Digital Teens

L’avvento di internet e dell’era digitale hanno portato notevoli cambiamenti nella vita quotidiana, modificando soprattutto le abitudini dei giovani, target privilegiato per l’utilizzo delle nuove tecnologie. I Nativi digitali è un’espressione che sta ad indicare chi è cresciuto con le tecnologie digitali. In misura sempre maggiore infatti i giovani/gli adolescenti utilizzano internet come strumento di interazione sociale per condividere esperienze, scambiarsi foto, video, messaggi, per organizzare il tempo libero tra comunità di amici. Internet e i social network sostituiscono il vecchio “muretto”, rappresentando un punto d’incontro non più fisico ma virtuale.

Si parla spesso di “screenager” – ossia di adolescenti multischermo e multicanale, proprio per indicare come il focus di consumo si sia allargato al video e alla multimedialità – e di adolescenti ipertecnologici, Generazione “i” (iPhone, iPod, iBook, iPad), “ragazzi fluidi che vivono di tecnologia”.

Il multitasking è il principale fenomeno che accomuna i teenager: mandare sms, guardare la televisione e chattare su Facebook; ossia utilizzare diversi media tutti nello stesso tempo.

Sempre più giovani utilizzano internet per condividere esperienze, scambiarsi foto, video, messaggi, per gioco, per studio, per trascorrere il proprio tempo libero. È un “mettersi in vetrina on line” per raccontarsi e raccontare attraverso immagini e parole. Gli adolescenti hanno una forte esigenza di socializzazione e di condivisione e hanno trovato nei social network una risposta concreta.

Di social network ne esistono centinaia diversi per obiettivi, tipologia di utenti e area di diffusione. Facebook è oggi il social network più popolare, letteralmente il “libro delle facce”. È oggi la più grande comunità online, con una crescita esponenziale che coinvolge milioni di utenti: l’Italia è tra le prime undici nazioni al mondo per iscritti a Facebook (21 ml di utenti con una media di 150 amici per utente, 800 milioni sono invece gli utenti Facebook al mondo – dati Corriere della Sera Ottobre 2011 e Wikipedia).

La percentuale di adolescenti che possiede un profilo Facebook è in crescita e si stima che in Italia sia dell’80%. La semplicità d’uso in primis, la possibilità di trovare amici (fare nuove conoscenze e ritrovare amici perduti) e “sbirciare” nelle vite altrui, stando comodamente seduti nella propria cameretta da soli o in compagnia, sono le principali caratteristiche della popolarità di Facebook.

Gli altri social network più “cliccati” dai teens sono:

• Twitter : il suo nome deriva da tweet, ossia cinguettare, perché sul proprio profilo (status) si può scrivere solo una frase per un massimo di centoquaranta. Twitter è il più popolare servizio di microblogging, il che significa pubblicare brevi contenuti in rete.

• My Space è invece il più creativo dei network, perché permette la personalizzazione e la condivisione di tessere del proprio mondo (file, foto): è un punto d’incontro di bands emergenti.

• Habbo Hotel, dedicato agli utenti giovanissimi, è una chat ambientata in un hotel virtuale dove i teens possono creare il proprio alter ego.

La rete rappresenta una continua risorsa di nuovi stimoli che assottiglia sempre più il confine tra reale e virtuale.

Come i teenagers amano trascorrere il loro tempo libero

Da questo grafico si evince che il 57% degli adolescenti dichiara di trascorrere il tempo libero con amici e famiglia (amicizia e famiglia sono ai primi posti nella classifica dei valori dei teens); nonostante ciò si segnala però una forte propensione individualistica a raccontarsi, spesso su internet, nel tentativo di mantenere, anche se soli nella propria stanza, il contatto con il mondo esterno (50%).

Marzia Istria – “Marketing dei teenager”, Lupetti

 

 

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