IO LEGGO

Nicholas Sparks “Ho cercato il tuo nome” – Sperling & Kupfer

Nicholas Sparks, l’autore di “Le parole che non ti ho detto”, torna con “Ho cercato il tuo nome” pubblicato da Sperling &Kupfer da cui è stato tratto il film omonimo con Zac Efron. La storia è quella di un ex marine che durante una missione in Iraq, scampa ad un’imboscata ma vede morire tanti compagni. Sotto le macerie trova la fotografia di una bellissima ragazza bionda, di cui non sa nulla. Chiede ai commilitoni se qualcuno la conosce, ma niente. Quella fotografia a lui sembra un portafortuna, perché riesce a salvarsi in tante occasioni difficili e dà un significato positivo a quella ragazza sconosciuta. Quando termina la missione, torna in patria e decide di andare a cercarla per ringraziarla, per spiegarle che cosa quella foto abbia rappresentato in quel momento per lui. Ma quando la vede non solo non ha il coraggio di dirle nulla, ma si metterà a lavorare per lei… Una storia romantica, come ci ha abituato Sparks. Qualcuno lo chiama destino, altri coincidenze ma, a volte, le vite di alcune persone si intrecciano con le nostre in modo incredibile e la storia raccontata in questo libro ne è la prova.

Lavinia Biagiotti “Pronto e indossato – Ricette di stile per tutte le occasioni” – Mondadori

Questo libro mi piace, è in formato agenda da infilare in borsa con tantissimi consigli. Perché, diciamolo: noi donne quando non sappiamo cosa mettere diventiamo un po’ isteriche… Calma, arriva Lavinia! Consigli per sistemare l’armadio, il proprio fisico e anche per trovare l’abbigliamento giusto che ti salva all’ultimo minuto… Mi piace perché è illustrato, graficamente divertente e trova il modo per dispensare consigli, nella maniera giusta. Stai per uscire? Fatti queste 5 domande: Come mi sento? Dove sto andando? Che clima c’é fuori? Chi ci sarà? Che impressione voglio dare? Seguono, poi, i consigli. Indispensabile fare lo zapping di quello che ti ritrovi nell’armadio, il primo consiglio è quello di identificare almeno 10 capi con cui ti senti comoda e che ti stanno bene, anche con qualche chilo in più… Sperimenta nuovi look e cerca di svecchiare il tuo stile, ognuna di noi è un bruco che può diventare farfalla (magari non è sempre così, ma è bello crederlo!). Come vestirsi per il lavoro o per un week end, per l’aperitivo o per una cena elegante, ricette di look per i matrimoni e per le feste, per la valigia e i tuoi viaggi. Come sfruttare al meglio gli abiti che hai nell’armadio e gli accessori e magari cosa rubare a lui… Consigli che arrivano da una ragazza che ha fatto dello stile il suo lavoro per tradizione familiare, ne può solo uscire qualcosa di buono!

Filippo Ongaro “Mangia che dimagrisci” – Piemme

Non c’è giornale, rivista o canale televisivo in cui non imperversino cuochi o sedicenti esperti a insegnarci come cucinare. Quando cercano di addentrarsi nel “mangiare sano” il loro intento è lodevole ma nelle trasmissioni televisive tutto sempre facile, bello quanto assolutamente finto. Nemmeno nelle librerie ci si salva: dagli scaffali copertine con il cibo in primo piano, ma questo ci ha aiutati a dimagrire? Per ora, purtroppo ,no. In mezzo a questo guado, ecco spuntare il libro (l’ennesimo?) di Filippo Ongaro, considerato uno dei pionieri europei, della medicina funzionale e anti-aging. Ha collaborato anche con la NASA e l’Agenzia Spaziale russa allo sviluppo di metodologie preventive e terapeutiche per contrastare l’invecchiamento accelerato a cui sono esposti gli astronauti. Un libro dove si parla di dati, miti da sfatare, molecole che fanno ingrassare, l’origine dell’impulsività alimentare, il cibo di oggi questo sconosciuto, diete a confronto e alla fine oltre a tanti consigli, la tabella alimentare per una settimana e tante ricette “sanissime” e anti-aging. Se vi siete interessate, questo è un libro vero con un metodo rivoluzionario per perdere peso e guadagnare in forma e salute.

Alessandra Germoglio “Genitori in gioco “ – Edizioni Sonda

Vediamo tanti libri dedicati ai genitori, questo è tra i più interessanti, perché dà suggerimenti su come tenere lontani i bimbi dalla tv per farli divertire in altro modo. Per essere precisi, in altre 240 attività in cui coinvolgere bambini fino ai 6 anni. Alessandra Zermoglio è un ingegnere che lavora nella pubblica amministrazione e da quando è diventata mamma, ha sperimentato giochi e intrattenimenti per la sua piccola, che adesso vuole condividere con altri genitori. Per ogni età capitoli e consigli dedicati e, per le attività, è segnalato anche l’occorrente. Dai palloncini colorati alla grotta sotto le lenzuola, dalle bolle giganti agli oggetti perduti, dall’identikit al fantasy circus… Ve lo dico sinceramente, mi son persa nelle pagine leggendo quanti giochi carini si possono organizzare e peccato essere grandi!

Antonella Ferrari “Più forte del destino” – Mondadori

Un libro che parla della sclerosi multipla, lo devi leggere se vuoi saperne di più, oppure perché sai che i proventi del libro andranno all’Aism, l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla. Questo libro lascia il segno, non solo perché lei è un’attrice e ballerina, un volto conosciuto (fiction come Centovetrine, il teatro, il film con Pupi Avati…) ma perché è lei stessa che racconta i momenti difficili e quelli in cui ha condiviso la sua malattia con i colleghi, i familiari, anche se non è stato facile. Racconta in modo semplice e disarmante le gaffe a volte divertenti altre volte no, di chi, vedendola con le stampelle o sulla sedia a rotelle è riuscito a fare commenti che si potevano evitare! La sua vita sentimentale, la sua fissazione per il cibo che l’ha portata a diventare anche anoressica. Essere disabile in questo ambiente non è facile (in realtà non lo è mai!) e si deve trovare la caparbietà e il carattere per andare avanti. Leggendo questo libro ho pensato: “Che donna in gamba” (potrebbe sembrare una pessima battuta) ma è l’unico modo che mi viene in mente, per descrivere una donna tanto forte e determinata. Le auguro di continuare così, contro tutto e contro la malattia, perché la sua lezione possa servire anche a tante altre persone.

Susana Fortes “Il cammino del penitente “ – Editrice Nord

Susana Fortes, galiziana, è conosciuta al pubblico italiano per essere l’autrice di “Quattrocento” e sarà ospite al Salone del Libro di Torino. Esce in Italia il 10 Maggio il nuovo romanzo “Il cammino del penitente”. Tutto inizia con il ritrovamento del cadavere di una giovane ragazza, Patricia Palmer, studentessa di archeologia nella Cattedrale di Santiago de Compostela e la cosa non può passare inosservata. Il commissario Lois Castro segue le indagini e cerca di trovare delle tracce facendosi aiutare dal medico legale. In contemporanea, il caso interessa il giornale locale «L’Heraldo Gallego», dove arriva Laura, una stagista che cerca di fare del suo meglio per non scrivere solo necrologi, e arriva proprio dalle sue ricerche il primo indizio sulle ultime ore di vita di Patricia. Con lei, a seguire, le indagini di Villamil un veterano del quotidiano, ma entrambi non hanno idea in che ginepraio si stanno cacciando… Dalla Biblioteca dell’Università è sparito un antico manoscritto e l’ultima ad averlo consultato è stata proprio la vittima. Un libro che non vorresti rimettere sul comodino, fino alla fine!

Ludovica Scarpa “Tranquille dentro, il piccolo talismano della mamma “ – Ponte alle Grazie

“La vera funzione sociale della filosofia: evitare che la paura ci impedisca di pensare” Max Horkheimer. Questa frase introduce perfettamente il libro di Ludovica Scarpa, psicologa e docente di teorie e tecniche di comunicazione all’Università Iuav di Venezia. Un libro per aiutare la mamme in particolare, a capire che preoccuparsi non è sinonimo di prendersi cura e che occuparsi i figli è giusto ma senza farli ostaggio delle proprie paure. Le mamme troppo ansiose possono condizionare i futuri adulti a diventare a loro volta ansiosi e diffidenti. Persone che forse eviteranno di fare nuove esperienze, per timore, e saranno poco allenate a gestire imprevisti e frustrazioni. Il punto di vista di una mamma: “Non una sola mamma dirà a se stessa che ama il suo bambino. Perché il suo è più che amore. Lei è il suo bambino”. E quello di una figlia: “Mamma pattuglia la mia vita dall’alto come un elicottero”. Perché non affrontare tutto con filosofia? Anche una mamma può essere zen… Concetto interessante, da sviluppare.

Buona lettura!

Liliana Russo

 

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