Questione di tette!

Vorrei prima di tutto ringraziare le amiche che scrivono per Donne Magazine e che non ho il piacere di conoscere (non ancora almeno!) per aver condiviso dei post dalla mia bacheca di Fb, per aiutare i terremotati dell’Emilia e del mantovano. Vi ringrazio di cuore.

Ed ora, alleggeriamo parlando di tette!

Mmmmmmmmm, ammetto di non avere mai amato molto questo termine, lo trovo piuttosto volgare, ma è comunque un modo per parlare di quelle due cose che a una certa età ci spuntano davanti, a chi prima e a chi dopo, a chi più e a chi meno, ma arrivano! Chi le vuole abbandonati di solito, rimane piatta come una tavola o quasi e chi ne farebbe a meno si ritrova con una coppa E come la nostra autrice della settimana.

Il libro divertentissimo di Simona Siri, giornalista di Vanity Fair dal titolo “Lamento di una maggiorata” pubblicato da Tea, fa riflettere sull’ingombro che le “tette” possono avere in ogni donna.

Non è per nulla imbarazzante parlarne, anche perché personalmente sono tutto tranne che una maggiorata, ho una discreta seconda, che diventa terza nei momenti di particolare abbondanza!

Ma per chi porta la coppa D o più, non è sempre vero che il seno abbondante sia una manna dal cielo. Magari la vedono così gli uomini, ma solo perché loro non le hanno….

Provate voi da ragazzine a voler fare danza classica con la professoressa che vi manda fuori perché siete “troppo” e quindi inadatte… può essere un trauma! Provate voi a giocare a calcio con i maschietti e all’improvviso vedere i loro sguardi addosso come se vi vedessero per la prima volta, è imbarazzante! Per non parlare dei maglioni larghissimi rubati dall’armadio di vostro padre per cercare di nascondere quel popò di roba!

Simona Siri racconta di quanto sia stato difficile confrontarsi con il mondo, portandosi appresso “quelle cose li davanti…”. Insomma un tragico errore di distribuzione, perché quando è troppo è troppo.

Un libro allegro e ironico per sdrammatizzare su una maggiorata pur nulla contenta di esserlo e a proposito… voi come siete messe??????????

“La testimone del fuoco” e’ il nuovo thriller di Lars Kepler , lo pseudonimo di due coniugi svedesi, appassionati di cinema e crimine che nel 2009 hanno scritto un romanzo insieme, “L’ipnotista”, il romanzo che ha scalzato la vetta delle classifiche internazionali, un libro che vi ho consigliato fino allo sfinimento e che diventerà un film. Il regista Lasse Hallestrom (Chocolate e Le regole della casa del sidro) sta ultimando le riprese dell’Ipnotista. Uscirà nelle sale cinematografiche svedesi a ottobre e spero arrivi presto anche da noi!

Pubblicato da Longanesi, “La testimone di fuoco” ha tutte le carte in regola per diventare un’altro grande successo.Questi due scrittori hanno la capacità di intrecciare storie e personaggi in modo perfetto, un incastro che inchioda il lettore fino all’ultima pagina.

Una ragazza e un’infermiera vengono trovate uccise in un istituto per il recupero di giovani con comportamenti autodistruttivi; una ragazza in fuga dallo stesso viene considerata l’omicida, sempre lei avrebbe rubato un’auto con a bordo un bambino di 4 anni. Interviene nell’inchiesta, all’inizio solo come osservatore, l’ispettore Joona Linna.

Anche una medium, quasi per caso, entrerà a far parte di questa storia…….. ma è tutto molto complicato, fino alla fine!

Bello e avvincente come sempre. Ve lo consiglio.

Buona lettura!

Liliana Russo

 

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