L’importanza del gruppo per gli adolescenti

(Image from Google)
L’adolescenza è una fase estremamente delicata dello sviluppo fisico ed emotivo dell’individuo. Durante questo periodo i giovani si trovano a dover affrontare due questioni fondamentali: acquisire consapevolezza della propria maturazione fisica epassare dal controllo genitoriale all’autonomia. Quest’ultimo aspetto, in particolare, non riguarda solo i comportamenti ma anche la conquista di una maggiore libertà emotiva nei confronti dei genitori.
Ma perché gli adolescenti spesso preferiscono confidarsi con i coetanei mettendo in secondo piano i genitori, unico punto saldo avuto fino a quel momento? Perché è così frequente trovarli all’interno di gruppi omogenei per sesso e per età? Che ruolo ha l’amicizia in questa fase particolare della loro vita? Ma, soprattutto, noi genitori come possiamo sostenerli senza ostacolarli in questa delicatissima fase della loro vita?
Il gruppo dei coetanei svolge una funzione essenziale per acquisire la sicurezza necessaria ad affrontare le barriere presenti non solo nel mondo esterno ma anche in quello domestico. L’adolescente, infatti, alleandosi con chi manifesta i suoi stessi valori, esprime il suo bisogno di crearsi un’identità che può, talvolta, differire da quella che fino a quel momento aveva costruito nel nido familiare. A volte i genitori, interpretando questo passaggio come un’adesione acritica ad un gruppo di ragazzi che si conformano ai messaggi imposti dai mass-media, ostacolano quella che è invece una tappa fondamentale per il raggiungimento dell’autonomia individuale. Come mantenere il giusto equilibrio tra autorevolezza e libertà diazione? Ricordandoci che il gruppo:
1 – rappresenta una base sicura. Lasciamo che i nostri ragazzi costruiscano rapporti e alleanze che permetteranno loro di spiccare il volo nella società;
2 – consente di stringere rapporti più intimi. Al suo interno nasceranno molte amicizie e le prime relazioni sentimentali;
3 – permetterà a nostro figlio di conoscere meglio se stesso. Sviluppando l’appartenenza ad un gruppo l’adolescente, infatti, consoliderà la sua identità;
4 – favorirà le esperienze di condivisione e di empatia tra i componenti: questo aprirà la strada alla creazione di relazioni intime ed autentiche.
Sicuramente ci sarebbero molte altre caratteristiche da considerare. Già queste, tuttavia, ci permettono di escludere molti pregiudizi che spesso si hanno nei confronti dei gruppi adolescenziali, talvolta considerati unicamente come l’anticamera di fenomeni di bullismo e di violenza.
Miss Chiaraluce
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