(foto 1)
(foto 2)
Materiale:
- Vasetto di vetro
- Forbici
- Foglio acetato per fare la mascherina
- Stampa dell’immagine che volete riprodurre (in questo caso la zucca)
- Pennarello indelebile nero adatto al foglio acetato
- Colla spray riposizionabile che serve per tenere ferma la mascherina
- Colori acrilici (nero e arancione)
- Pennelli spugna di diversa grandezza (meglio del pezzo di spugna, in questo caso, perché rende il colore più compatto) sia per ricoprire il vasetto sia per ripassare la mascherina
- Oppure pennello tondo da stencil (sempre e solo per ripassare la mascherina, se vi trovate meglio)
- Pennello arrotondato
- Glitter glue argento (o altro colore, secondo i gusti)
- candela/caramelle (dipende per cosa volete usare il vasetto)
- Vernice spray trasparente lucida
- Cotton fioc
- Fogli di scottex
Esecuzione:
(foto 3)
- Coprite tutta la superficie esterna del vasetto tamponando con il pennello spugna più grande e passando almeno 3 mani di colore acrilico arancione. Consiglio: sappiatevi regolare, l’importante è che non si veda più la trasparenza del vetro e che il colore risulti compatto. Attenzione! Abbiate sempre a disposizione lo scottex perché, dopo aver caricato la spugna di colore, dovete eseguire l’operazione contraria, scaricando il colore sulla carta assorbente per evitare che la spugna ne rimanga troppo impregnata e che sul vasetto si creino piccole bolle.. Ricordatevi sempre di fare asciugare bene tra una mano e l’altra, non abbiate fretta! E, in caso, usate l’aria calda del phon… Nei punti più stretti, un po’ più difficoltosi (vedi collo del vasetto) potete utilizzare il pennello spugna più piccolo o, ancora meglio, il pennello arrotondato (è il più indicato rispetto agli altri perché mantiene gli stessi movimenti a tampone della spugna). Anche in questo caso, come sempre, regolatevi voi…
(foto 4)
(foto 5)
(foto 6)
Mentre aspettate che il vasetto si asciughi, se non l’avete trovata o preferite farla da voi, create la mascherina: prendete, quindi, la stampa dell’immagine che avete scelto, posizionatevi sopra il foglio acetato e con il pennarello eseguitene il calco. A questo punto ritagliate il contorno, occhi e bocca della zucca (non fate caso alla mia mascherina sporca di colore, l’avevo già usata…) e, appena il vasetto è pronto, potete procedere al fissaggio della mascherina spruzzando la colla riposizionabile sul retro a circa 15-20 cm di distanza. Lasciate riposare qualche secondo e appoggiatela alla superficie da decorare, in modo da farla aderire bene al vasetto, bordi compresi. Se proprio non ci riuscite (considerate che la mia è già stata usata diverse volte, ecco perché non è perfettamente appoggiata..) quando procederete alla spugnatura, sarà il caso di tenere ben ferme le parti sollevate in modo tale da ricreare perfettamente tutta la forma della zucca.
(foto 7)
(foto 8)
(foto 9)
Ora intingete il pennello (spugna o da stencil)nel colore, ricordandovi sempre di scaricare l’eccesso sullo scottex prima dieseguire la spugnatura e procedete a “lasciare l’impronta” sul vasetto,ricoprendo tutto il contorno, gli occhi e la bocca della zucca e sollevando,appena avete finito, la mascherina. In questo modo (foto n.1) avrete ottenutoil calco completo della zucca su cui potrete lavorare con un po’ di fantasia. Nonpreoccupatevi, infatti se, togliendo la mascherina, noterete qualche sbavaturalungo i lineamenti dell’immagine perché sarà proprio grazie a questeimperfezioni che darete alla zucca un aspetto non proprio innocuo… Come sempre,a voi la scelta! Se la spugnatura è stata perfetta e non troverete alcundifettuccio, potete anche decidere di lasciarla “pulita” e continuare con ilcompletamento della colorazione… Se, invece, dovete ricorrere alle correzioni opreferite comunque variare un po’ il suo aspetto, allora non dovete fare altroche prendere in mano un paio di cotton fioc e fare finta di essere piccolerestauratrici immaginando di avere davanti una tela da ritoccare con qualchesfumatura… (Abbiate pazienza! Per me è come se tutto fosse un quadro davivere…). Andrete, quindi, a migliorare le sbavature creando, appunto, dellesfumature con il cotton fioc (leggermente bagnato d’acqua) secondo il sensodell’imperfezione. Non abbiate paura e, senza esagerare, ripassate più volte lazona interessata così da creare una certa omogeneità nell’immagine. Consiglio:non limitatevi al piccolo strumento ma aiutatevi utilizzando anche ipolpastrelli delle dita in modo da poter “ascoltare” la vostra creazione… Unavolta terminata la zucca, passate, come dicevo prima, a colorare il resto delvasetto. Il colore più adatto, per rimanere in tema con la festa di Halloween, rimaneil nero (anche se non c’è mai limite alle varianti…). Considerando che sitratta di un colore molto coprente, potrete tamponarlo anche una sola volta,purché l’arancione risulti completamentecoperto, quasi… come potete vedere, infatti, (foto 2) il mio vasetto rimane“aperto” con uno spiraglio di arancione perché avevo voglia di dare un po’ dicontinuità a tutta la piccola opera… così come i brillantini, avete visto? Sonoquelli del tubetto che spalmerete con il dito in alcuni punti del vasetto. Nonuna cosa pacchiana ma quel minimo per rendere l’oggetto anche più luminoso efare un misto di antico e moderno… tanto, poi, cosa vorrete metterci dentro?…
(foto 10)
Non dimenticatevi, infine, del coperchio! Che può essere perfetto nel caso in cui vogliate usare il vasetto come contenitore per le caramelle. La procedura, in questo caso, si limiterà alla spugnatura (sopra e sotto) con il solo colore nero e alla decorazione con il glitter glue che lascerete asciugare con calma… A questo punto, non vi rimane altro che passare almeno un paio di mani di vernice spray trasparente sia sul coperchio che all’esterno del vasetto. Notate il grigiastro rimasto un po’ lungo il bordi? Si tratta di un effetto creato mantenendo la bomboletta piuttosto vicina alla parte che ho voluto mantenere un po’ “impolverata”. Ben inteso: non so se per tutte le vernici sia così… Ma, d’altronde, fare découpage significa anche e soprattutto provare, riprovare e recuperare sempre qualcosa di buono dagli errori che si possono fare (vedi l’uso del cotton fioc…hihihhihi).
Buon Halloweena tutti!
Antonella Fazio
















Fantastico!
e brava la mia sister!!