Fortunatamente, per i nostri bambini l’acqua è sempre a portata di mano perché esce dai rubinetti quando vogliono. È compito di noi adulti, quindi, insegnare loro il rispetto e la conservazione di questa risorsa vitale per il Pianeta, anche per renderli consapevoli che esistono delle realtà molto più gravi dove avere acqua pulita perfino solo per bere è una rarità. Facciamo loro capire, quindi, quanto sia prezioso non sprecare l’acqua. Cliccando sul sito www.chiudilrubinetto.it si possono leggere utili consigli in merito: chiudere il rubinetto quando ci si lava i denti o le mani, raccogliere l’acqua piovana per annaffiare le piante, ecc.
Secondo le stime dell’ONU, sono ben 1,1 miliardi le persone – molte delle quali bambini – che devono affrontare ogni giorno grandissime difficoltà perché non raggiungono gli standard minimi di acqua dolce pro-capite. Per questo Aquafresh, all’interno del suo progetto di sensibilizzazione al risparmio idrico Chiudi il Rubinetto, ha ritenuto importante sostenere per il secondo anno il “Progetto Scuole Kenya” di AMREF nella sua missione di dotare centinaia di scuole del Kenya, paese dove la carenza di acqua è un’emergenza cronica, di acqua potabile.
“Scuole Kenya” parte proprio dai bambini perché è a loro che sono affidate le attività di raccolta dell’acqua. Un impegno che non solo li tiene lontani dalle scuole ma li espone anche al contagio di malattie trasmesse dall’acqua impura. Mettere a disposizione dei bambini fonti idriche sicure direttamente vicino alla scuole significa ridurre la diffusione di malattie e anche aumentare il tasso di scolarizzazione.
Quest’anno, la donazione di Chiudi il Rubinetto andrà a beneficio delle scuole primarie di Sosoni e Kagombani situate nel distretto di Magarini (lungo la Costa del Kenya) e delle rispettive comunità. Per la scuola primaria di Sosoni – che ospita 868 bambini – l’obiettivo è costruire dei servizi igienico-sanitari per ridurre la diffusione di malattie infettive e una cisterna con una portata di 25.000 litri di acqua per mettere a disposizione dei ragazzi una fonte di acqua potabile.
Nella scuola primaria di Kagombani – che conta 1.007 ragazzi – i lavori per la costruzione di due servizi igienico-sanitari sono già iniziati. Un team di persone scelto direttamente tra i genitori dei ragazzi ha iniziato a lavorare per raccogliere le informazioni necessarie individuando i problemi e le risorse materiali ed umane disponibili. Ma il contributo di Chiudi il Rubinetto non si esaurisce qui: la collaborazione con AMREF prevede, infatti, anche la realizzazione di un corso sull’educazione ambientale e sanitaria per tutti i responsabili delle comunità scolastiche.
(A.P.)








