Oggi è la Giornata mondiale dell’alimentazione e il primo comandamento è non sprecare il cibo, non solo perché siamo in tempo di crisi ma perché sprecare cibo è un vero peccato.
Per questo motivo, a parte tutte le riflessioni del caso, voglio presentarvi il libro di Adrea Segrè dal titolo “Cucinare senza sprechi”, pubblicato da Ponte alle Grazie.
Un libro che ha vinto il Premio Artusi 2012 con questa motivazione: «…per la lotta allo spreco mediante meccanismi come Last Minute Market, che conduce alla promozione di un consumo consapevole e anche al sostegno del modello economicamente ed eticamente sostenibile».
Pensate a quanto cibo finisce ogni giorno nelle nostre pattumiere, a quanto spreco c’è… non sprecare non è solo un risparmio in termini economici ma anche una maggiore consapevolezza che ci dobbiamo riappropriare del nostro frigorifero e della nostra dispensa, che non è più il tempo di sprecare. Guardiamo dentro i nostri bidoni. Capiremo che il nuovo mondo, la nuova società eco consapevole, passa per la cucina, dove il primo comandamento è sempre: non sprecare!
Una delle domande che ci facciamo spesso, quando si tratta di alimenti è: “Si possono mangiare i prodotti scaduti e, nel caso, da quanto tempo scaduti?”.
La risposta è no, assolutamente no. Anche se ogni tanto qualche prova su me stessa l’ho fatta, come ad esempio bere uno yogurt scaduto e non mi è mai successo niente, ma come sempre vale il buon senso. Questo vale anche per il latte, i formaggi, le uova…
Ci sono delle ricette nel libro, che dimostrano come alcuni alimenti, anche se andati a male, possono avere interessanti e utili usi non alimentari. Un modo alternativo per ridurre comunque gli sprechi.
Quanto sprecano le famiglie italiane?
Dagli ultimi dati, si calcola che mediamente si sprecano il 17% dei prodotti ortofrutticoli acquistati, il 15% di pesce, il 28% di pane e pasta, il 29% di uova, il 30% di carne e il 32% di latticini e ogni famiglia italiana spende per fare la spesa oltre 6.000 euro l’anno, lo spreco costa ogni anno 1.600 euro, circa il 27% del totale. Tanto. Troppo.
In questo libro troviamo moltissimi consigli utili e tante ricette che ci aiutano a non sprecare.
Andrea Segrè è direttore del Dipartimento di Scienze e tecnologie alimentari dell’Università di Bologna, fondatore e presidente di Last Minute Market, lo spin off accademico, diventato laboratorio di riferimento europeo, per la riduzione e il recupero a fini solidali degli sprechi alimentari.
Non sprecare è un bene, per tutti.
Oggi usiamo gli avanzi che troviamo in frigorifero, mettiamoci alla prova…
Buona lettura!
Liliana Russo – Donna al volante di Radio Number One





