Le nostre abitudini stanno cambiando, anche per quanto riguarda il risparmio energetico. Fino a qualche anno fa, non prestavamo molta attenzione a questo concetto; spegnere le luci quando si usciva da una stanza non era propriamente un’abitudine, quando una lampadina si fulminava, era sufficiente sostituirla con una lampadina identica, con lo stesso attacco e potenza equivalente, il costo medio di un acquisto nel reparto illuminazione di un negozio si aggirava intorno a un euro. Oggi è diverso: già alla scuola materna, ai bambini, insegnano a spegnere le luci quando si esce da una stanza, tutte le lampadine a incandescenza “non chiare” (opache, satinate…) così come le lampade a incandescenza “chiare” sopra ai 60 watt sono scomparse dagli scaffali, sostituite dalle lampadine LED, lampade fluorescenti compatte o eco alogene. Questi nuovi modelli costano dai 2,00 ai 50,00 euro. Sì, il prezzo d’acquisto di una lampadina LED è sicuramente alto ma l’investimento iniziale viene subito ripagato dal risparmio energetico da 2 a 4 anni, a seconda del numero di ore e… beh, se calcolate che hanno una durata di 25.000 ore e sono in grado di emettere luce per 25 anni, è evidente anche il risparmio economico. In casa mia, da anni, utilizziamo le classiche lampadine a risparmio energetico ma da un mesetto, abbiamo sostituito i faretti coi LED, anche perché sembra essere una leggenda metropolitana il fatto che siano a rischio sanitario: infatti, non contengono sostanze inquinanti né gas, emettono pochissimi raggi UV e non emettono infrarossi. Inoltre queste lampadine sono realizzate con componenti riciclabili, basta riportarle al negozio o buttarle negli appositi contenitori. Insomma, mi sembra un comportamento “ecologicamente corretto”. Ma, a breve, sarò in grado di darvi altre informazioni più dettagliate perché ho inviato domande specifiche all’azienda che ho contattato per saperne di più… Certo, se mi risponderanno… Beh, buon risparmio energetico (ed economico) a tutti, soprattutto al nostro pianeta! (A.P.)






Al mio bimbo di tre anni e mezzo gli ho dato il compito del re delle luci…così spegne le luci o le accende quando servono. gli ho insegnato che l'acqua e preziosa e quando si lava le manine da solo apre il rubinetto poco …insomma riusciremo a dare buoni insegnamenti almeno a loro?…noi che siamo cresciuti nell'era del consumismo di qualsiasi cosa….lo spero per loro, e per il loro futuro!
annalisa
Io invece devo continuamente correre dietro ai miei tre bimbi… La seconda, addirittura, pretende di tenere la luce accesa anche quando fuori c'è il sole e la stanza è illuminatissima… Ma a questa cosa ci sto lavorando!