Abbigliamento sicuro per i nostri bambini

Immagine di Emanuela Beretta

Oggi giorno la possibilità di scelta nell’abbigliamento per bambini è davvero ampia. Si trovano vestitini colorati, allegri, “da ometto” o “da principessina” per tutte le età… e per tutte le tasche. Aldilà del gusto personale però, sono tutti vestiti sicuri?

Lo sapevate che la maggior parte dei tessuti utilizzati per fabbricare indumenti per bambini prende facilmente fuoco? Ebbene sì e il pericolo maggiore e si riscontra per gli indumenti notturni… almeno sino all’introduzione della norma UNI EN 1487:2008 che detta le caratteristiche di reazione al fuoco dell’abbigliamento notturno per bambini.

A garantire sonni tranquilli quindi attenzioni a quali fibre scegliamo. La norma in esame detta una distinzione in classi per tessuti e indumenti.

A e B le classi che individuano indumenti notturni e pigiami. Fiammata superficiale e tempo di propagazione della fiamma sono i parametri presi in considerazione.

In classe C rientrano gli indumenti esclusivamente destinati ai neonati. I parametri accennati non sono considerati in questo caso perché, trattandosi di bambini molto piccoli, si presume non possano avvicinarsi autonomamente a fonti di calore, riducendo quindi notevolmente il rischio d’incidenti.

Per misurare la quantità minima di ossigeno necessaria a una fibra per bruciare si prende in considerazione l’indice LOI – limit oxygen index – e si parte dal presupposto che la percentuale di ossigeno nell’aria è di circa il 21%. Bruciano dunque più facilmente tutte le fibre che possiedono un indice LOI inferiore a tale percentuale.

Tanto per avere un’idea, l’indice LOI per la lana è del 25%, viscosa, poliestere e poliammide 20%, per le fibre acriliche l’indice scende al 18-20% e per cotone, acetato e tricetato 18%.

Attenzione, infine, anche agli elementi decorativi come paillettes o perle e ai bottoni a pressione, si tratta, infatti, di parti facilmente staccabili e perciò inalabili o ingeribili.

Parti in metallo come le cerniere possono rappresentare un rischio se i bordi sono taglienti.

Tempo di saldi… Approfittiamone scegliendo con un occhio alla bellezza e uno alla comodità e alla sicurezza!

Emanuela Beretta

 

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *