Un pupazzo di neve morbida

Vista la nevicata improvvisa di lunedì scorso, quale argomento migliore se non un pupazzo di neve? I bambini li adorano e appena vedono qualche fiocco il loro pensiero corre subito a lui: “Usciamo a fare un pupazzo?”. Peccato che non tutti abbiano la possibilità di realizzarne uno in giardino in modo da poterlo guardare dalla finestra e così, ho pensato di realizzarne uno in casa e insieme ai miei bambini, così da tenerlo sempre con noi.

Materiale:

– cartone portauova

– cotone

– fogli colorati (nero e arancione)

– fiocco

– colla liquida

– forbici

– foratrice

Esecuzione:

Il contenitore di carta delle uova non ci servirà tutto: occorrerà soltanto la metà ondulata, quella dove si inseriscono le uova e non il coperchio; e di questa parte solo metà confezione, quindi con la forbice tagliamola a metà. Avremo così ottenuto 3 portauova che andremo ad arrotondare con la forbice nella parte alta e che per noi saranno il corpo del pupazzo di neve; con il cotone, riempiamo tutti e 3 gli spazi fin quando la superficie del cartone non sarà più visibile.

Il corpo è fatto, ora dobbiamo solo decorarlo divertendoci con la foratrice; in realtà si potrebbero realizzare anche a mano i cerchi ma… non sarebbero perfetti come invece utilizzando la foratrice. Basterà prendere un foglio nero e fare tanti, tantissimi buchi: il risultato ci servirà per decorare l’abito del pupazzo e il volto.

Ne attaccheremo molti nel corpo perché saranno i classici bottoni mentre in viso realizzeremo la bocca, con un grande sorriso e 2 occhioni.

Sempre con il cartoncino nero ritagliamo una sagoma di cappello che incolleremo nella parte alta mentre l’arancione ci servirà per realizzare il classico naso a carota.

Per finire, utilizziamo il fiocco magari riciclandolo da quello dei pacchetti di Natale, per creare la sciarpa intorno al collo e così, anche per chi non ha un giardino o un posto per realizzare un pupazzo di neve vera, ecco qui l’idea perfetta!

Testo e immagini di Serena Marini – Ideamamma

 

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *