Da qualche settimana, pubblicato da Vallardi in libreria trovate “L’arte di non amareggiarsi la vita” di Rafael Santandreu, psicoterapeuta e un’autorità internazionale in materia di Terapia Cognitiva, uno dei libri più venduti in Spagna.
Un libro che ci aiuta a capire con esempi concreti, quanto la nostra mente possa influenzare i nostri disagi, perché spesso quello che ci fa stare male non sono gli avvenimenti esterni ma il nostro modo di interpretare e giudicare quello che ci succede.
Quel disturbo che gli psicologi chiamano “nevroticismo” ovvero l’arte di amareggiarsi la vita attraverso la tortura mentale. La depressione, l’ansia e l’ossessione sono i nostri principali rivali, e quando prendono la meglio su di noi, perdiamo la facoltà di vivere la vita come dovremmo, senza goderla appieno.
Molti dubitano di potersi trasformare in persone forti ed emotivamente stabili, ma è possibile.
Questo libro vuole essere un manuale didattico per il grande pubblico, ricco di storie, racconti e metafore che aiutano a capire i diversi messaggi, ma è importante sapere che si basa su studi e saggi scientifici.
Migliaia di psicologi lavorano con la terapia cognitiva, sono stati testimoni dei suoi metodi e migliaia di persone ne hanno trovato giovamento, cambiando di fatto, il loro modo di pensare.
Leggendolo mi sono resa conto che forse un po’ tutti, abbiamo delle paure, delle insicurezze. Analizzarle per capire i motivi, a volte irrazionali che le provocano, può essere d’aiuto.
Buona lettura!
Liliana Russo – Donna al volante – Radio Number One





