Ponte alle Grazie ha pubblicato il libro di Maria Konnikova dal titolo “Mastermind – pensare come Sherlock Holmes”.
La prima cosa che ho pensato leggendo il titolo è stata: cioè? Mi metto a ragionare come Sherlock? Figo!
Ma partiamo dall’autrice. Maria Konnikova è una delle voci più importanti della comunità scientifico letteraria americana e si interessa in particolare alle connessioni tra letteratura e scienza.
Grande appassionata delle avventure di Sherlock Holmes ha iniziato a studiarne il processo mentale per capire come riesca ad arrivare a quell’espressone ormai famosa “…elementare Watson!” con grande facilità.
Questo libro aiuterà a capire come sia possibile, con un po’ di esercizio, potenziare il nostro spirito di osservazione e le capacità decisionali in ogni ambito della vita.
Chiudo con un brano tratto da l’Amleto:
Non dar lingua ai tuoi pensieri, e i pensieri aspetta di averli ben ponderati prima di convertirli in azioni. Sii affabile, ma non volgare; agli amici provati tieniti unito con vincoli d’acciaio, ma non farti venire il callo alla destra stringendo tutte le mani che incontri. Guardati dal cacciarti in risse: ma se proprio ti ci trovi, che il tuo avversario ne esca augurandosi di non incontrarti più. Ascolta tutte le opinioni, ma sii riservato nei tuoi giudizi. Elegante il vestire in proporzione ai mezzi, ma senza sfoggio; ricco, non stravagante; perché l’abito rivela l’uomo. Non chiedere né dare a prestito perché chi presta perde quasi sempre il denaro e l’amico, e il far debiti riduce il senso della parsimonia. E questo soprattutto: sii sincero con te stesso; e ne seguirà, come la notte segue il giorno, che non potrai essere falso con gli altri. (William Shakespeare, Amleto).
Liliana Russo – Donna al volante – Radio Number One





