Doctor Sleep, l’ultimo di Stephen King

king

Un libro inquietante a tratti anche pesantuccio (almeno per me).

“Doctor sleep” di Stephen King è il seguito di Shining, perché il bimbetto, Danny Torrance, che tutti ricordiamo correre con il triciclo nel corridoio del film omonimo di Stanley Kubrick è cresciuto ma ha sempre la luccicanza dentro di sé (una delle scene più inquietanti della storia del cinema!!!!).

Edito dalla Sperling & Kupfer, il libro parte proprio da dove si era concluso con l’Overlook Hotel in fiamme distrutto ma, poi, il bambino che è scampato all’ascia del padre è diventato adulto pur restando attanagliato alle sue inquietudini e tormentato dal demone dell’alcol.

Fine anni Settanta. Jimmy Carter è presidente degli Stati Uniti. Un incendio rade al suolo l’Overlook Hotel in Colorado. Jack Torrance, custode durante il periodo invernale, muore nell’esplosione della vecchia caldaia difettosa, la moglie Wendy sopravvive con gravi ferite, il figlioletto Danny rimane profondamente minato nella psiche. Lo shining, la luccicanza, lo divora, scatenando incubi e visioni, assieme all’amore per la bottiglia ereditato dal padre. Passano gli anni e Dan Torrance si rassegna a una vita on the road, con l’alcol come unico rimedio contro i fantasmi del passato. Quando infine arriva a Frazer, New Hampshire, sembra giunto al termine della sua corsa. E invece trova due amici decisi a salvarlo, e una nuova missione: usare lo shining come un dono per dare la pace a chi soffre. Ma nuovi spaventosi nemici mettono in pericolo il dono, e la vita di Dan.

Io vi confesso che ho fatto fatica a concentrarmi durante la lettura di questo libro, so che molti estimatori di King non saranno concordi però mi sarei fermata a Shining.

Buona lettura e, se lo avete letto, ditemi che ne pensate…

Liliana Russo – Donna al Volante – Radio Number One

 

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