Questo libro è una riflessione sulla vita, sulle cose belle e brutte della vita.
“Chiamami anche se è notte” di Michela Monferrini è pubblicato da Mondadori.
Il filo conduttore del libro è l’amore per un cane. Ancora prima che Futura nascesse esisteva un legame affettuoso e indissolubile della sua mamma per la cagnolina Laika che muore dopo pochi mesi dalla sua nascita. E, come se avesse assorbito nell’utero materno questo amore, anche la bambina desidera con tutte le sue forze un cane. E Charlie, il cagnolino, arriva come regalo per il suo decimo compleanno e resterà con lei fino a quando, ormai donna adulta, trova l’amore. Nel momento stesso in cui Futura trova un ragazzo che la ama e la completa, il cane si ammala e muore.
In questo modo il ciclo della vita si completa in un infinito divenire.
Perché è vero, noi viviamo in un alternarsi di situazioni positive e negative. Lo Yang e lo Ying. Ed è proprio questa la filosofia che ci tramanda il libro: da qualcosa che nasce inevitabilmente qualcosa muore e finisce. Troviamo e perdiamo. Amiamo e odiamo. Passiamo dalla gioia totale all’infinita malinconia. Ciò che è vecchio e superato lascia il passo al nuovo e al moderno.
È questo il senso della vita? Una profonda ricerca, un continuo scavare sotto la superficie dell’esistenza a metà tra il sogno e la realtà.
Buona lettura…
Liliana Russo – Donna al volante – Radio Number One






