Lunedì scorso ho preso mio figlio all’uscita da scuola e l’ho portato in Boiron Italia a fare merenda e a disegnare il Suo Cuore. Glielo avevo chiesto qualche giorno prima, se gli andasse di farlo, spiegandogli bene di cosa si trattasse perché ormai ha quasi nove anni, è grandino, ed è in grado di “sapere” che, nel mondo, ci sono anche bambini della sua età che sono meno fortunati e che hanno bisogno di sostegno, di cure e, anche, di amicizia e di sorrisi. Gli ho spiegato il progetto e mi è sembrato entusiasta.
In pratica, Omeoart, Associazione Culturale senza scopo di lucro nata nel 2006 in seno a Boiron Italia, e pensato per esplorare in maniera concreta il binomio che lega la Salute e la Felicità, secondo la visione proposta da Christian Boiron, Direttore Generale dell’omonimo Gruppo, noto in Francia come “manager-filosofo” e da oltre 40 anni impegnato nell’approfondimento del concetto di felicità, con la collaborazione di Bambini Cardiopatici nel Mondo A.I.C.I. ONLUS, Associazione Internazionale per le Cardiopatie Infantili, ha coinvolto bambini di ogni provenienza e nazionalità nella realizzazione di tele che abbiano come soggetto un cuore.
L’obiettivo? Realizzare un’installazione unica e mai vista prima, con almeno 2.000 quadri creati dai piccoli artisti che andranno a comporre una sola opera finale: “Il Cuore Più Grande del Mondo”.
L’installazione, realizzata dall’artista Gregorio Mancino, verrà esposta sabato 13 dicembre presso Piazza Città di Lombardia a Milano, dove si trova la Sede della Regione Lombardia. In quell’occasione, si darà inizio alla vendita delle tele il cui ricavato sarà devoluto a sostegno dei progetti internazionali di Bambini Cardiopatici nel Mondo.
Segnatelo già in agenda, dunque, il 13 dicembre 2014. Perché è importante.
Antonella Pfeiffer







