A chi non è mai capitato di guardare un film di fantascienza e domandarsi, magari: “Chissà se il futuro sarà così, sulla Terra, fra cento anni?”, “Chissà se riusciremo a inventare anche noi, prima o poi, un oggetto simile…”?
Beh, a quanto pare il futuro è più reale e attuale di quanto si pensi. Dall’estate 2015, infatti, sarà distribuito in Italia “My Angel Care”, un braccialetto kid-friendly al 100%, in silicone, water resistant, con all’interno un tag NFC (Near Field Communication) che permette di leggere tutte le informazioni – mediche ma non solo – di un bambino (o di un adulto) tramite uno smartphone o un tablet.
L’esigenza a cui risponde questo semplice ma innovativo oggetto/progetto è quella di rendere agili e sicure tutte quelle situazioni potenzialmente critiche ma anche facilitare la vita di tutti giorni dei genitori e dei loro bambini, ad esempio, mandarli a scuola o in gita scolastica con serenità. Il braccialetto consente la lettura dei dati caricati su un database MyAngel in cloud: gruppo sanguigno, farmaci da assumere con scadenze regolari, intolleranze alimentari, istruzioni per la celiachia o il diabete, diete particolari, contatti dei familiari in caso di bisogno.
La privacy è comunque tutelata, infatti, le informazioni che vengono caricate sul cloud sono protette da una chiave criptata ma l’utente può decidere quali dati lasciare pubblici (visibili a chiunque avvicini uno smartphone con NFC) e quali dati rendere visibili solo a persone autorizzate dall’utente stesso. Anche la finestra temporale entro la quale è possibile consultare i dati viene decisa, di volta in volta, dall’utente.
Un mondo di servizi sempre al proprio polso:
Il braccialetto, realizzato in diversi colori e texture per essere anche cool e attraente per i bambini, oltre naturalmente utile, contiene in sé numerosi servizi:
• DIRECT CALL: se non si dispone di un telefono con tecnologia NFC è possibile mettersi in contatto con i familiari mediante il numero verde e il codice identificativo del bracciale.
• SELF HELP: quando non c’è un soccorritore basta avvicinare il proprio telefono al bracciale e verrà effettuata una chiamata pre-registrata di emergenza. Inoltre, il self help invia la posizione geolocalizzata.
• DRUG ALARM: imposta un reminder direttamente sul dispositivo per ricordare all’utente di prendere il farmaco all’orario stabilito. Il reminder avvisa anche via sms il parente prossimo in modo da avere un controllo ulteriore sull’assunzione del farmaco (es. la mamma che ha un bambino diabetico).
Antonella Pfeiffer






