La vita non è tutta rose e fiori, non è sempre bella. A volte, purtroppo, bisogna fare i conti anche con la malattia, nostra o di una persona che amiamo.
Quindi, vi segnalo questo libro (che trovate da ieri nelle migliori librerie) perché penso possa essere utile a tutti: “Il giorno in cui mia madre non riuscì più a trovare la cucina. Affrontare la demenza senile di una persona cara”, di Jörn Klare e pubblicato da URRAFeltrinelli.
La demenza senile e la sua forma più frequente, l’Alzheimer, si infilano in sordina nella vita di chi ne è colpito e dei suoi familiari, con sintomi spesso leggeri e non diagnosticati, fino a che la degenerazione cerebrale trasforma pensieri e azioni del malato, rendendolo quasi estraneo agli occhi di chi gli è vicino da sempre.
In questo libro ogni fase della malattia viene ripercorsa: dai primi sospetti al dramma della presa di coscienza, al presente “malato”. Riflessioni, consigli, ricordi, informazioni, sorrisi e lacrime si mescolano in un testo ricchissimo di spunti, con lo scopo di condurre il lettore ad affrontare con forza e consapevolezza i problemi e le situazioni comuni a chi convive con una persona affetta da demenza: sensi di colpa e di impotenza, dubbi su come gestire, praticamente ed emotivamente, la malattia e la cura del familiare malato, paura di essere dimenticati da chi più si ama ma talora anche stupore per l’imprevista capacità di saper guardare alla realtà con occhi nuovi e di tornare ad apprezzare le piccole cose.
Antonella Pfeiffer





