Oggi vi segnalo “Figli al centro”, un libro dell’amica Mariapaola Ramaglia e pubblicato da UniversItalia.
Vuoi per un motivo o per un altro, è un dato di fatto che i divorzi siano aumentati (e, sembra, continueranno ad aumentare) e, dunque, sempre più coppie si lasciano. Ognuno per la propria strada ma, bisognerebbe ricordarlo sempre, quando si ha un figlio, si dovrebbe restare comunque uniti perché nel momento in cui si smette di essere una coppia coniugale, non bisognerebbe mai smettere di essere una coppia genitoriale.
In pratica bisognerebbe cercare di andare sempre d’accordo, di andare oltre i problemi, i risentimenti, le arrabbiature, oltre l’odio… bisognerebbe che due ex riuscissero sempre a non smettere di essere “genitori uniti”. Certo, nessuno qui ha scoperto l’acqua calda e, a prima vista, queste, potrebbero sembrare, a ogni persona dotata di un minimo di buon senso, indicazioni ovvie. Non è così se si pensa che invece tante separazioni e tanti divorzi sono vissuti unicamente in modo negativo, distruttivo e doloroso, provocando cicatrici che, talvolta, non smettono di sanguinare neppure dopo anni e anni.
Mariapaola Ramaglia offre, in questo libro, un aiuto realistico che permette di essere in grado di non giudicare, per forza, una separazione o un divorzio necessariamente un male in sé per sé. È piuttosto la loro cattiva gestione che può compromettere la serenità dei soggetti interessati, rischiando di condizionarne il resto della vita e anche la costruzione delle relazioni future. È possibile dare una lettura più serena, positiva e costruttiva anche a cambiamenti penosi come quelli legati alla fine di un rapporto di coppia e questo affidandosi a qualcuno, che medi eventuali conflitti in modo professionale e competente, aiutando a riorganizzare le proprie vite.
Mariapaola Ramaglia è laureata in Scienze dell’Educazione e della Formazione e in Economia Aziendale. È anche Mediatrice Familiare, scrittrice, web writer, giornalista pubblicista e blogger. Presso l’Associazione Istituto Psicosociale si occupa di formazione e progettazione didattica. Da anni collabora con diverse Associazioni che hanno lo scopo di difendere i diritti dei minori.
Antonella Pfeiffer





