La passione che ci fa vivere

FRANCESCO ALBERONI

 

Questa settimana in libreria trovate anche il nuovo libro di Francesco Alberoni, studioso dei movimenti collettivi e dei sentimenti umani, ha insegnato Sociologia e ha scritto decine di libri tradotti in tutto il mondo.

 

Questo nuovo lavoro dal titolo “La passione che ci fa vivere”, è la nuova edizione rivista e aggiornata con una nuova introduzione del volume “L’albero della vita” (1982).

 

Alberoni, nonostante i suoi 85 anni sembra infaticabile. Ha appena finito di scrivere i suoi due libri “Movimento e istituzione” e “L’arte di amare”. Questi due libri sono il punto terminale dei due percorsi che ha seguito in tutta la sua vita e che hanno un’origine comune, la scoperta che tanto gli individui, quanto la collettività, possono trovarsi in due stati diversi: lo stato nascente, in cui tutto sembra sia possibile e lo stato quotidiano istituzionale, in cui ti muovi entro regole prefissate.

 

Tradotto in parole semplici, c’è la scoperta che gli essere umani, per lunghi periodi fanno i bravini e vivono secondo le regole prefissate, seguendo l’abitudine ma ci sono dei momenti in cui spezzano questi vincoli ed esplorano il possibile. Il professor Alberoni chiama questa fase “lo stato nascente” (noi più volgarmente diciamo: è uscito di testa ma non è esattamente così!!!!!).

 

Lo stato nascente è una vera morte-rinascita, un nuovo modo di essere.

 

Di questo parla Alberoni, dello stato nascente, del perché l’uomo sia l’unico essere umano vivente insoddisfatto della sua natura con sprazzi in cui è in grado di intravedere una super-umanità e un nuovo uomo.

 

Nello stato nascente infatti, noi rompiamo le barriere che ci tengono stretti, spezziamo le norme della società a cui ubbidiamo.

 

Scompare anche la paura della morte perché non si ha paura di morire quando si ha l’impressione di muoversi verso ciò che è vero, bello e giusto. Ci accorgiamo anche che tutti gli uomini un giorno, potranno diventare fratelli, costituire una unità di ordine superiore, dove tutti restano liberi e, nello stesso tempo, tutti vogliono la stessa meta. Ci dimentichiamo degli interessi meschini e volgari perché non hanno più importanza.

 

Questo è un testo da leggere e rileggere con attenzione, un testo complesso per capire molto del nostro io più profondo, perché arriva per tutti, prima o poi, il bisogno di conoscersi veramente…

 

Buona lettura.

 

Francesco Alberoni sarà ospite di Tuttolibri a Radio Number One domenica 29 Marzo alle 11.30 con me, vi aspetto!

 

Liliana RussoRadio Number One

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