Immagine di Ultimissime dal forno…
Buongiorno e buon martedì! Come state? Io sono reduce da un’influenza che mi ha stesa. Nel vero senso della parola. E mi ha lasciata con la netta sensazione di essere passata sotto una schiacciasassi. O, per lo meno, questo è quello che mi comunica ogni singolo ossicino del mio corpo. Se poi ci aggiungiamo un lunedì freddo e grigio direi che ci sono tutte le premesse per restare chiusa in casa e accendere il forno. E, per avere un po’ di aromaterapy, l’ideale è cuocere il pane oppure una focaccia morbida e fragrante come questa. L’aggiunta delle patate nell’impasto la rende morbidissima. Noi l’abbiamo mangiata con degli affettati ma è ottima con tutto. E, tagliata a quadrotti, è la merenda ideale da portare a scuola.
Ingredienti:
300 gr di farina di farro
300 gr di farina Manitoba
300 gr di patate lessate
mezzo cubetto di lievito di birra fresco
un cucchiaio di malto d’orzo (o miele)
sale
olio extravergine d’oliva
acqua a temperatura ambiente
Preparazione:
Mescolare le farine con un cucchiaino abbondante di sale.
Fare una fontana in mezzo e mettervi il lievito sbriciolato, il malto d’orzo, due cucchiai d’olio, le patate schiacciate ancora calde e cominciare ad impastare unendo l’acqua poco alla volta.
Impastare prima nella ciotola e poi sul tavolo infarinato per una decina di minuti fino ad ottenere una palla liscia ed elastica.
Metterla in una grossa ciotola ben unta d’olio, coprire e porre a lievitare per un paio d’ore lontano da correnti d’aria.
Riprendere l’impasto e rilavorarlo per due minuti.
Ungere bene una teglia da forno e disporvi l’impasto distribuendolo bene con le dita.
Coprire la teglia e rimettere a lievitare per un’oretta.
Accendere il forno a 190 gradi, condire con olio e sale ed infornare per una ventina di minuti finché la superficie non è dorata.
Per un risultato migliore non usare il forno ventilato e mettere all’interno un pentolino con dentro un po’ di acqua per mantenere la giusta umidità.
Anna Marangella Ultimissime dal forno…






Ciao, mi dici x favore quanta acqua ci devo mettere?!Grazie justine