Ingredienti per il ripieno:
Amaretti 100 g
Grana Padano grattugiato 100 gr
Noce moscata 1/2 cucchiaino
Pepe q.b.
Sale q.b
Scorza di limone qb
Pan grattato qb per correggere l’impasto se risulta troppo morbido
Zucca 600 gr di polpa
Mostarda mantovana (meglio se di mele) 100 gr
Ingredienti per la pasta:
Farina 400 gr
Sale 1 pizzico
Uova 4 medie
Ingredienti per il condimento:
Burro 200 gr
Grana Padano grattugiato tanto!
Salvia
Scalogno, poco
Preparazione:
La parte più difficile: pulire la zucca!
Lavarla e tagliarla a fette, togliere i filamenti e i semini (non buttate i semini perché si possono poi abbrustolire in una padella antiaderente e diventano uno sfizioso aperitivo).
Io la cuocio nel forno a microonde alla potenza massima x 18/20 minuti, la durata dipende molto dalle dimensioni delle fette, più sono piccole, più in fretta si cuoce la zucca.
Quando risulta tenera (fate la prova con uno stecchino) la si lascia raffreddare un po’ e con l’aiuto di un cucchiaio si stacca tutta la polpa dalla buccia. Poi la si passa con lo schiacciapatate (o passaverdure o mixer).
A questo punto si deve tritare la mostarda molto molto fine.
Aggiungete al passato di zucca la mostarda e gli amaretti polverizzati (io li metto in un sacchettino x alimenti e pesto con il batticarne) e mescolate con un mestolo di legno. Poi aggiungete il grana grattugiato, la scorza di limone, la noce moscata e un pizzico di sale.
Mescolate il tutto fino a che gli ingredienti si siano amalgamati per bene.
L’impasto deve essere compatto, la consistenza non deve essere quella di un omogeneizzato. Se vi rendere conto che è troppo morbido aggiungete del pangrattato. Lasciate riposare il ripieno per almeno 1 ora. L’ideale a mio avviso è farlo riposare un giorno intero: io lo preparo il giorno il giorno prima così tutti i sapori si mischiano.
La pasta per i tortelli (ma che poi va bene anche per le lasagne e le tagliatelle) si prepara mettendo la farina a fontana sulla spianatoia poi si aggiungono le uova (non da frigorifero, ma a temperatura ambiente), un pizzico di sale e la si lavora fino a quando non sarà più appiccicosa e le si darà la forma di una palla. Io poi la avvolgo nella pellicola e la metto in frigorifero per un’ora circa.
Poi stendete una sfoglia sottile e mettete delle palline di ripieno (io li faccio ciccioni quindi metto mezzo cucchiaio) distanti circa 4/5 cm l’una dall’altra e chiudere la pasta su se stessa e ritagliare.
Qui diventa più difficile perché forse ci vuole un po’ di esperienza nel dare la forma giusta! Comunque l’importante e che siano ben chiusi affinché non si aprano una volta immersi nell’acqua.
Riponeteli su un vassoio infarinato e una volta che l’acqua salata bolle versate i tortelli.
Una volta cotti (io vado a occhio…) si tolgono dall’acqua con la schiumarola.
Bisogna quindi mettere i tortelli in una zuppiera o in un piatto da portata e condirli a strati con il burro fuso con la salvia e tanto grana. Vanno serviti caldi.
A casa mia si mangiano sia appena fatti sia riscaldati: infatti, messi a cuocere nella padella antiaderente si forma una crosticina troppo buona!
Barbara Cavalli






Mamma che buoni! Dovrei provare,così spezzerei la solita routine del menu tipico delle mie parti:-D