L’Acquario di Cattolica si trova all’interno di edifici, risalenti agli anni ’30, le cui forme richiamano una flotta navale. La struttura era stata originariamente concepita come colonia marina per ospitare i figli degli italiani residenti all’estero. L’attento restauro conservativo, terminato nel giugno 2000, sotto l’egida della Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici, ha riportato al suo antico splendore gli edifici e ha valorizzato tutta l’area, ricca di storia e tradizioni marinare. L’Acquario si estende su un’area di 110 mila metri quadrati, affacciata sul mare, perfettamente integrata nel tessuto urbano di Cattolica e dotata di ampi parcheggi. Nei grandi spazi verdi, fruibili liberamente come parco pubblico (oltre 49.000 metri quadrati), è possibile usufruire dei seguenti servizi: aree relax, spiaggia adiacente, ristorazione, bar, negozi tematici, verde attrezzato, animazione per bambini, spettacoli, mostre, eventi culturali, congressuali e sportivi.
L’Acquario di Cattolica, amplifica ogni anno i suoi percorsi con l’impegno di sensibilizzare ed educare il grande pubblico alla conservazione, alla gestione e all’uso responsabile degli ambienti acquatici, attraverso la conoscenza delle specie animali e dei loro habitat.
Una delle chiavi del suo successo è la filosofia di continuo rinnovamento che ha portato la struttura ad arricchirsi di anno in anno di nuove vasche, nuovi ospiti e nuove proposte per il pubblico. New entry di quest’anno sono Frieda e Karin, due femmine di caimano che insieme a Blu (la loro mamma adottiva), animano il Percorso Giallo di cui parleremo più avanti.
L’Acquario di Cattolica, infatti, è una struttura riconosciuta a livello nazionale per la presenza di un sempre maggior numero di specie marine e terrestri al suo interno e di progetti mirati alla tutela e valorizzazione dell’ambiente, oltre a quelli rivolti alla conservazione di alcune tra le specie a rischio di estinzione.
Quattro percorsi completamente al coperto, con oltre 100 vasche espositive con 2.500.000 di litri di acqua marina, oltre 3.000 esemplari di 400 specie diverse: così si presenta il più grande Acquario dell’Adriatico.
I 4 colori sono la chiave di lettura dei percorsi dell’Acquario di Cattolica, intuitivi, adatti al target e immediatamente riconoscibili portano il pubblico ad una facile identificazione del suo prodotto.
Percorso Blu
Squali, Pinguini, Tartarughe e Meduse sono solo alcuni dei tanti protagonisti di questo entusiasmante percorso. Il percorso blu mostra la storia del pianeta e con essa la sua evoluzione biologica ricordandoci attraverso alcune vasche le specie ancora oggi sopravvissute dopo milioni di anni, come i grandi Squali considerati fossili viventi. La visita diventa un giro del mondo sotto la superficie dell’acqua alla scoperta del Mediterraneo e dei mari tropicali, con un finale incontro ravvicinato alla grande vasca tattile per conoscere e accarezzare le dasyatis violacee, cugine degli squali.
Percorso Giallo
Un viaggio alla scoperta dei corsi d’acqua, con i cuccioli di caimano e i mammiferi più giocosi e teneri del pianeta: le lontre, presentati nei loro ambienti naturali. I caimani e le lontre orientali – come molte delle specie ospiti – sono frutto di un ampio progetto di conservazione promosso e coordinato da EAZA (Associazione Europea Zoo ed Acquari), ente che coinvolge strutture italiane ed europee alle quali richiede un meticoloso e rigido rispetto delle linee guida per il miglior mantenimento di questi animali in ambiente controllato. Un passo importante per la mission dell’acquario che attraverso collaborazioni con altri acquari europei contribuisce attivamente ai progetti di conservazione di molte specie in pericolo di estinzione.
Percorso Verde
Grazie a questo percorso, si apre per l’acquario un capitolo dedicato all’esplorazione e alla scoperta del mondo della natura, completamente dedicato alle famiglie di animali esotici, alle loro caratteristiche e curiosità. Al suo interno sono più di 60 gli esemplari esposti di 22 specie terrestri. Camaleonti, iguane, rane, insetti e serpenti, sono solo alcuni degli esemplari che lo popolano.
Percorso Viola
Un percorso interattivo, che permette di scoprire i suoni degli squali, il tam-tam dei gamberi, i canti delle balene e dei delfini. Per la prima volta, è possibile ascoltare e vedere alcune delle specie mediterranee e tropicali che comunicano attraverso i suoni. Nonostante la diffusa credenza che le profondità marine siano luoghi silenziosi, nell’acqua le onde sonore viaggiano ben cinque volte più velocemente che nell’aria.
Tra gli aspetti più interessanti della bioacustica, in questo percorso, il CNR propone i risultati degli studi svolti all’Acquario di Cattolica sulle tartarughe della specie Caretta e su alcune specie di squali.
Da quest’anno, inoltre, l’Acquario offre la possibilità a tutti i visitatori – tutti i giorni – di assistere a uno dei momenti più spettacolari della giornata: vedere come vengono cibati gli squali, i pinguini, le lontre e i trigoni viola.
Dal 2003 è anche possibile vivere un esperienza unica: il “Faccia a faccia con gli squali”. Si tratta di una vera e propria immersione che avviene su prenotazione all’interno della grande vasca degli squali toro, in 700.000 litri di acqua marina, protetti da una gabbia in acciaio e nella massima sicurezza. Questa esperienza è legata alla campagna di sensibilizzazione “Squalo anch’io” per la tutela e il sostegno contro la pratica del “finning”, la pesca agli squali finalizzata unicamente al taglio delle pinne.
Per informarvi sui vari eventi di quest’anno andate pure sul sito www.acquariodicattolica.it
a cura di Saverio Fontana (A.D. di Viviparchi Srl)







