NIENTE CREME SOLARI


Non fraintendetemi. Il titolo è dovuto al fatto che oggi avrei dovuto scrivere un post sulle creme solari, sulle varie tipologie adatte alla pelle di ognuna di noi. Non lo farò e sapete perché? Perché, ormai da mesi, su riviste, blog e siti Internet non si parla d’altro dunque le nozioni essenziali da sapere le abbiamo imparate. Sarà che non amo stare distesa ore al sole, anzi, per me equivale quasi a una tortura ma ho deciso di raccontarvi come prevengo le scottature. Vado in spiaggia molto presto, verso le nove del mattino e mi spalmo la crema protettiva ovviamente resistente all’acqua e sto seduta o sdraiata per circa 10 minuti; infatti, è il mio tempo massimo di resistenza al Sole in quanto, già verso il terzo/quarto minuto di esposizione inizio ad avere caldo, troppo caldo e, cosa da non sottovalutare, comincio ad annoiarmi tremendamente. Certo, per sconfiggere la noia, l’ideale sarebbe leggersi un bel libro… Non quando hai un marmocchio di cinque anni che ti tampina ogni minuto chiedendoti che ore siano per capire quando possa finalmente tuffarsi. Non quando hai un marmocchio di cinque anni pieno di iniziativa da tenere d’occhio, che potrebbe allontanarsi, andare da solo sugli scogli o semplicemente a farsi un giro negli altri “bagni”. Non vedendo l’ora, anch’io, di poter fare il bagno in mare, spesso chiudo un occhio e ci tuffiamo entrambi un po’ in anticipo ma di poco… Così trascorre la mattinata e verso le 13,30 si torna casa. Dopo le 16,00 (e non prima!) si va ancora in spiaggia: bagno, mi rispalmo la crema protezione 30 e do il via alle chiacchiere con le amiche di sempre mentre il cucciolo gioca con gli amichetti. Verso le 18,30 ci scappa un altro bagno perché 3 is meglio che 2 e poi doccia, sdraio e relax per mezz’oretta buona perché le ore della sera, al mare, sono le mie preferite. L’effetto rigenerante di questo momento di relax, naturalmente, scompare dopo dieci minuti che urli al marmocchio di uscire dall’acqua che deve lavarsi e vestirsi che è ora di andare a casa… Insomma, praticamente prevengo le scottature non prendendo il Sole, per lo meno non nelle ore più calde.
Ad ogni modo posso dirvi che quest’anno sto utilizzando crema e dopo sole (anche per il bambino) di Avéne e mi trovo bene. 
Sono ormai lontane le spalmate corporee con la famosa “marmellata” senza protezione, come chiamavamo noi, spavalde giovincelle, la crema della Lancaster che all’epoca, ricordo bene, costava un botto… almeno secondo le possibilità economiche di una studentessa ma si credeva fosse l’unica in grado di farti diventare la pelle nera come un cioccolatino. 
Che poi, in realtà, bastava usare la classica nivea per brasarsi come un arrostino. E anche per scottarsi, certo. 
 Sarà l’età che avanza ma non sopporto più stare ferma a prendere il Sole che fa pure male alla pelle, quindi ben vengano (almeno per me) anche le creme a protezione solare totale o quasi. (A.P.)
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8 commenti

  1. Io da giovane mi cospargevo di olio Johnson e mi facevo friggere dal sole come una cotoletta… Se lo facessi ora diventerei un gambero bollito!

  2. Assolutamente d'accordo su tutto ciò che hai detto. Io ti dirò dopo agosto come sarà andata vorrei leggere un libro ma ho due bambini una di 7 l'altro di 3… ho paura di non farcela neanche ad aprirlo.. Vedremo. Sicuro che spalmo tutti di crema perchè non sopporto il sole… il mare si però…. quindi staremo sempre in ammollo.

  3. Concordo pienamente! Con due nane le fatiche "da spiaggia" raddoppiano ma che posso farci.. io adoro la tintarella.. mi sento più bella d'estate, tutta abbronzata. Come mi abbronzo? riempiendo secchielli, accompagnando le bambine al bar a prendere uno, due, tre gelatini… insomma.. le cose da fare non mancano di certo!! Grazie per i consigli.

  4. Io al sole non riesco a starci e quindi (se proprio vuole) è il sole che viene da me: mentre sono in acqua o mentre passeggio o gioco col mio nano. La tintarella non mi interessa molto… meglio un po' di fresco relax all'ombra o un bel bagnetto in mare o in piscina…
    Anna

  5. Quest'ano per me solo lago e piscina, con mega protezione perché sono più bianca di un lenzuolo….ma ho ancora impressa la vacanza in Calabria quando io usavo sempre una 30 (diventando comunque un bel cioccolatino), mentre "i calabresi", dopo aver mangiato di tutto e di più (persisno le salsicce al sugo con peperoni), si ungevano di olio Johnson e si addormentavano al sole!!!! Mi sto ancora chiedendo: se l'avessi fatto io come mi sarei svegliata? O meglio mi sarei risvegliata?

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