Che freddo: bambini usciamo!

pippo neveImmagine di Donne Magazine

Che freddo in questi giorni! Aria pungente, vento, pioggia… anche un po’ di neve in città. Tosse e raffreddore ormai sono di casa, soprattutto per i bambini. Uscire comunque imbacuccandoli come eschimesi o meglio restare in casa al calduccio? Una bella tazza di cioccolata calda e un bel cartone animato! No! Fa freddo, freddissimo e comunque usciamo!

Non abbiamo paura di farli ammalare o peggiorarne i malanni di stagione già in corso. Malattie e contagi non si evitano stando in luoghi chiusi anzi. Ben coperti e portati fuori nelle ore centrali della giornata, i bimbi hanno minori possibilità di essere esposti agli agenti infettivi rispetto a quante ne avrebbero rimanendo a lungo in luoghi poco areati. Infatti, i contatti ravvicinati con altri bambini o, più in generale, con i soggetti malati, sono una delle principali modalità di trasmissione di malattie infettive. I pediatri concordano quindi sull’importanza di una passeggiata al parchetto anche in inverno o nei giorni freddi perché all’aperto sono notevolmente minori i rischi infettivi.

Come vestirli? Per i più piccoli, poco di più di quanto si vesta una persona adulta. I piccolini nei primi anni di vita, hanno minori capacità di termoregolazione inoltre stanno fermi in carrozzina o sul passeggino quindi non si scaldano con il movimento. Ricordiamoci cappello, sciarpa e guanti, meglio coprire orecchie e gola al fine di evitare otiti e bronchioliti, molto frequenti in questa stagione. Inoltre, se gli indumenti si bagnano giocando nella neve o sciando, vanno asciugati o meglio ancora cambiati.

Eccezione fatta per i neonati prematuri, la cui salute è certamente più delicata e per i quali è meglio evitare l’esposizione a giornate particolarmente fredde, sì alle passeggiate invernali anche per i piccolissimi. Attenzione però agli sbalzi di temperatura quando si passa dall’aperto a un luogo chiuso e poi si esce ancora. Dobbiamo evitare che il piccolo sudi quindi meglio vestirlo a strati. Si possono utilizzare i “sacchi” da inserire nella carrozzina o agganciare all’ovetto o al passeggino, sono pratici, caldi e al momento opportuno è sufficiente aprirli per evitare che il bimbo prenda caldo senza neppure disturbarne il sonno con manovre di svestizione!

I bimbi hanno le manine fredde! Per verificare se sono adeguatamente coperti o iniziano a sudare occorre toccarli sul collo e sulla schiena.

Per i più grandicelli via libera agli sport all’aria aperta anche in inverno. Una volta terminata la partita copriamoli o assicuriamoci che si possano cambiare in un luogo caldo.

Insomma usciamo con i nostri bambini, magari sfruttando le ore più calde e luminose della giornata e quando il freddo si fa, più pungente torniamo a casa. Forse è l’ora del suo cartone preferito, infiliamogli una bella tuta comoda e poi ovviamente prepariamola la cioccolata… per i nostri piccoli e per noi!

Emanuela Beretta

 

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