• Pallain plastica trasparente (ce ne sono divarie forme e dimensioni)
• Tovagliolo
• Carta diriso (solitamente bianca o avorio e meglio se spessa e con venature evidenti)
• Materialevario per decorazione esterna da scegliere in base al soggetto del tovagliolo(nastro colorato, filo dorato o nastro sottile da usare, per esempio, come gancino per la palla, piccola pigna…)
• forbici
• Collavelo
• Coloriacrilici
• Spugna
• Piccolaspugna a matita
• Pennellopiatto non tanto largo
• Glitter glue colorati
1. Aprite la pallina a metà con il dorso appoggiatoal tavolo, perché dovete lavorare all’interno. Ritagliate l’immagine che voleteusare. Consiglio: sbizzarritevi nella scelta perché non è detto che dobbiatenecessariamente avvalervi di una figura classica come quella del Babbo Natale.Ci sono tanti soggetti, come questo che ho scelto io, che evocano il periodonatalizio e che con qualche ritocco e sfumatura si adatta benissimo all’internodelle palle, soprattutto se volete usarle per decorare l’albero ma anche per unpiccolo regalo da fare… dov’ero rimasta? Ah sì… a questo punto posizionatel’immagine al centro della sfera e la incollate partendo dal centro e andandoverso le estremità evitando il più possibile il formarsi di pieghesull’immagine. A questo proposito, potete fare uso anche del polpastrello deldito indice così da avere maggiore sensibilità al tatto della figura egiostrare l’eventuale piega (non esagerate, però, perché rischiate di strappareil tovagliolo!). Dopo aver fatto asciugare molto bene la colla, poteteevidenziare qualche particolare usando i glitter. In questo caso, ho datorisalto ai petali dei fiori e ai fiocchi di neve sul petto dell’uccellino conil colore argento. Poi ho lasciato asciugare molto bene e non abbiate fretta!L’asciugatura è importante per non crearvi problemi con il passo successivo (seproprio avete fretta aiutatevi con il phon). Consiglio: il glitter può essere messo anche all’esterno dellapalla ma personalmente preferisco lavorare all’interno anche perché c’è sempreil rischio che si tolga e comunque, in questo caso, sarebbe meglio diacquistare penne che creano rilievo, propriamente adatte alla decorazioneesterna.
2. Ora prendete la carta di riso e strappatela inpiù pezzi. Fate in modo che rimanga piuttosto sfaccettata e scegliete le particon le venature più evidenti in modo che si presti meglio con l’immagine.Quindi procedete a incollarla sopra la figura e non preoccupatevi se fuoriescedai bordi perché una volta asciutta, procederete a tagliare l’eccedente.
3. Adessopassate alla fase della spugnatura:
• riprendetei colori tamponando con la spugna le varie parti della figura principale (foton.1). Vi consiglio di usare la piccola spugna a matita per rimanere a filo deibordi ed evitare di uscire il meno possibile con il colore. Potreste, volendo,creare una sorta di bordura sfumata intorno all’immagine per darne un tocco unpo’ romantico.
• Con laspugna più grande tamponate il resto della palla (foto n.2) utilizzando icolori sia della figura sia dell’ambiente intorno. Vi consiglio di usare, anchese non presente, il bianco, che dona luce e rafforza il tutto, soprattutto levenature della carta di riso. Stessa cosa per i colori oro, argento e bronzoche danno un giusto tocco di brillantezza e che sceglierete di usare in base alsoggetto.
• Infine,(foto n.3) passate doppia mano di argento che, in questo caso, si sposa benecon il paesaggio e che, come l’oro e il bronzo, si adegua sempre bene a tuttoil lavoro (considerateli un po’ come se fossero colori “neutri”).
Questa è la fase in cui avete modo di sbizzarrirvi con icolori, cercando però di rimanere il più fedele possibile all’immagineoriginale e, nello stesso tempo, aggiungere varie spugnate più o meno evidenti,quasi come se fosse un dipinto da restaurare.
4 L’effetto che si otterrà sarà come le due metàche ho creato io. Ovviamente dovete lavorarle entrambe (o contemporaneamente o,se preferite, vedete come ne viene una, poi, fate la seconda) e, sempre in baseal soggetto che scegliete, potete decidere di usarne due diversi purché coerentitra loro. Nel mio caso, ho ritenuto opportuno mantenere la stessa figura anchese, come potete notare, le due metà non sono perfettamente uguali, né perquanto riguarda la stesura dei colori, né per la sfumatura né tanto meno laposizione dell’uccellino (il primo di sinistra è leggermente più inclinato). Mail bello della creazione delle palle consiste proprio in questo.
5 A questo punto, passate alla fase finale: unavolta asciutto il colore acrilico, chiudete la palla e anche questa volta fatefunzionare la vostra fantasia su come abbellirla esternamente. Io ho fatto unfiocco che ho attaccato all’occhiello legandolo con il filo di ferro dellapiccola pigna e fissato con una punta di colla alle due estremità superioridelle code. Ho inserito anche un pezzo di filo dorato utile come gancino perappendere la palla e ho cercato di fare in modo che anche la parte posteriore(foto n. 2) risulti gradevole da vedere. Lungo il suo bordo di chiusurapotreste mettere del nastro colorato, sempre fissato con la colla, anche se ioho preferito evitare per non caricare troppo la palla di “accessori”.
6 E questo è il risultatofinale! Niente Babbo Natale ma un piccolo uccellino tra gli alberi e i pioppiche racchiude un insieme caldo di colori e luci che le fotografie non rendono,ma credetemi, dal vivo è tutta un altro effetto…Antonella Fazio
















