Ben ritrovate amiche, ho l’abitudine di andarmene in giro con un block-notes per annotare i pensieri, a volte capitano cose che mi va di raccontare, come questa . Venerdì 27 Gennaio 9.40:
“Che palle, sono sempre di corsa, ho mille cose da fare: devo mandare una mail a questo, devo chiamare quest’altro, mi mancano le uova, lo scarico del lavandino va a rilento, cosa mi sarà caduto nel tubo?, il finale di quel libro non mi è piaciuto… peccato… devo fare gasolio…”.
Mentre penso a queste cose, entro nel supermercato per prendere quelle due cose che mancano e che regolarmente diventano dieci, arrivo alla cassa e davanti a me, c’è una ragazza, visibilmente in “difficoltà”. Sta contando delle monetine per pagare un sacchetto di patate, delle carote e una confezione di pane. Non so perché ma ripenso alla nonna e ai suoi racconti sulla guerra, ricordo che diceva: “eh… quante volte capitava di andare a dormire con la pancia vuota. Nessuno dovrebbe essere nelle condizioni di non potersi comprare del pane…”.
Vengo riportata alla realtà dalla voce della cassiera che dice: mi dispiace, deve lasciare qualcosa, mancano 20 centesimi. A quel punto, mentre la ragazza guarda il borsellino vuoto, mi sento dire: “…capita anche a me di non avere mai le monetine quando mi servono, quanto le manca? Guardi, oggi ne ho parecchie. Tenga…”. La ragazza mi guarda e sorride, con un imbarazzo dignitoso prende il pane, le patate, le carote e se ne va. Esco, la vedo in un angolo e solo in quel momento realizzo di averla già vista, proprio davanti a quel supermercato, a chiedere qualche moneta. Penso alle parole della nonna e guardo la ragazza con occhi diversi, questa volta la vedo… le altre volte ero di corsa, con mille cose da fare…
Me ne vado in giro spesso per librerie (non so resistere!) e mentre guardo le novità penso: questo ce l’ho, manca, ce l’ho… manca (la mia età mentale non corrisponde a quella anagrafica!).
Credo sia realistico dire che almeno la metà dei libri in uscita siano thriller. L’ultimo che ho appena finito di leggere è di Michael Cord, “La memoria del peccato”, pubblicato da Editrice Nord.

La protagonista é una ragazza che viene ritrovata in stato confusionale, non ricorda niente della sua vita, del suo passato. La sola cosa certa che la riguarda è che mentre sta camminando in una strada di Portland, nell’Oregon, prende un’ascia, sfonda una porta e libera delle ragazze che vengono tenute prigioniere da una banda di sfruttatori. La domanda è: ma come faceva a sapere che dentro c’erano delle ragazze? Come poteva sapere che nello scantinato di quella casa c’erano delle ragazze brutalmente uccise? Viene portata dagli agenti in una clinica e di lei di occupa uno psichiatra, il Dott. Fox. Un dottore che viene spesso consultato dalla polizia, perché ha un dono speciale la sinestesia, la stessa che scoprirà più avanti, ha anche la ragazza, ma molto più accentuata. Anche il Dott. Fox ha qualcosa che lo tormenta legato al suo passato a cui vorrebbe dare una spiegazione e sarà proprio questa paziente che lo aiuterà. La storia è complessa e porterà a trattare il tema delle sette, quelle comunità dove spesso le persone vengono mentalmente condizionate e a capo c’è un Santone, un Veggente, una sorta di capo-banda che stabilisce regole, detta condizioni ed esige la totale schiavitù fisica e mentale delle persone che accettano di prenderne parte e per chi le infrange queste regole, il finale è spesso tragico. Un libro che tiene con il fiato sospeso fino alla fine.
Ho avuto il piacere di incontrare Carlo Martigli, autore di uno dei libri più venduti del momento “L’eretico”, pubblicato da Longanesi.

Romanzo ambientato nella Firenze di fine ‘400, siamo al tempo di Savonarola e i Borgia per intenderci. By-passo la trama per puntare la vostra attenzione sulla vera intenzione di questo libro, cercare di capire dove è stato e che cosa ha fatto Gesù dai 12 ai 30 anni. Perché i 4 vangeli canonici, gli gnostici o gli apocrifi non ne fanno cenno? Perché il Vaticano ha cercato disperatamente di impedire la pubblicazione di un libro che potrebbe rivelare la verità? Perché le persone che in qualche modo a questa verità si avvicinano, spariscono improvvisamente? Alla fine del libro c’é una piccola enciclopedia dedicata alla storia dei personaggi coinvolti, una vera lezione di storia!
Donne- magazine dedica molto spazio, molta attenzione alle mamme e ai loro bambini, vorrei dedicare una spazio anche ai papà, attraverso la testimonianza riportata nel libro di Tiberio Timperi dal titolo “Nei tuoi occhi di bambino”, pubblicato da Longanesi.

É la storia di un padre che vorrebbe semplicemente fare il padre e vedere il suo bambino in modo tranquillo, ma la compagna e le leggi spesso glielo impediscono. La proiezione delle emozioni che Timperi, che è separato dalla compagna, da cui ha avuto un figlio, vive nella vita reale. Toccante.
Come sempre vi auguro buona lettura e se avete libri da segnalare….fatelo!
Liliana Russo
Liliana@radionumberone.it
Switched – Il segreto del regno perduto
Ciò che sto per dirvi ha dell’incredibile, ma non è la trama di un romanzo: è realtà.
Una ragazza americana di 27 anni, con l’amore per la letteratura, scrive 17 romanzi e uno dopo l’altro li propone agli editori. Ma vengono tutti rifiutati. Alla fine, i libri di questa ragazza vengono respinti da 50 editori.
L’autrice, stufa di vivere con un lavoro mediocre e senza un soldo in tasca, decide di auto pubblicarsi sul sito di Amazon.
Il romanzo che sceglie è: “Switched – Il segreto del regno perduto”, primo volume di una trilogia per ragazzi. É il 15 aprile del 2010. Un giorno che Amanda Hocking, questo è il suo nome, non dimenticherà più.

Alla fine di quell’anno aveva già venduto 150.000 copie e alla fine del 2011 la bellezza di 1.500.000, con un guadagno di 2.500.000 dollari.
Gli editori di tutto il globo adesso fanno a gara per accaparrarsi i diritti di tutti i suoi romanzi che saranno tradotti in 30 lingue.
In Italia, “Switched – Il segreto del regno perduto”, ormai definito un vero e proprio caso letterario ed editoriale, è stato pubblicato a gennaio del 2012 da Fazi Editore.
Come se non bastasse, i diritti dell’intera trilogia: Trylle, sono stati già opzionati da Terri Tatchell, sceneggiatrice di District 9, per la trasposizione su schermo.
E questo non è il primo caso di best-seller incompreso. Il più recente, un altro romanzo per ragazzi: Harry Potter, rifiutato da svariate case editrici prima di ottenere i risultati che tutti sappiamo.
A questo punto sorge spontanea una domanda: sono gli editori che non sanno fare il proprio lavoro o è il pubblico che non capisce nulla di letteratura? Io non so o, forse, non voglio dare una risposta, ma credo che siano saltate molte teste nelle varie case editrici interessate.
Ma adesso penso vogliate sapere di che cosa tratti il romanzo. Ecco una breve scheda estratta dal sito dell’Editore:
Wendy Everly ha diciassette anni e un carattere insolitamente difficile. Vive con il fratello e la zia in una piccola, noiosa cittadina di provincia. La madre è ricoverata in una clinica psichiatrica, da quando ha tentato di ucciderla il giorno del suo sesto compleanno. È stato allora che Wendy le ha sentito pronunciare per la prima volta un’accusa terribile: di avere in qualche modo preso, alla nascita, il posto del suo vero figlio. Adesso le giornate di Wendy trascorrono pigre, tra un liceo dove non s’impara nulla di davvero eccitante e una vita sociale e familiare prevedibile e monotona, quando va bene. Wendy sa di essere diversa dalle altre ragazze, ha scoperto di possedere un potere oscuro che le permette di influenzare le decisioni altrui, un potere segreto che non può rivelare a nessuno e di cui lei non può ricordare l’origine. A offrirle una inquietante risposta sarà Finn, un affascinante ragazzo da poco in città che si manifesta una notte alla finestra della sua stanza. È infatti lui che le rivelerà la sua vera identità di changeling e le dischiuderà le porte di un mondo attraente e sconosciuto, duro e sconvolgente, e dove la magia è di casa. Un mondo percorso da insidie cui Wendy scopre dolorosamente di appartenere, e dove le è riservato un destino più grande di quanto lei possa immaginare.
La magia delle atmosfere fantasy e i problemi quotidiani degli adolescenti: le difficoltà di comunicazione in famiglia, i primi amori, le prime responsabilità, le scelte importanti…
Sergio Marchi





