
Materiale:
piatto di vetro
alcool etilico/detersivo per piatti
dischetti di ovatta
colla per découpage e carta per découpage
panno assorbente
forbici
pennello piatto
colori acrilici (sempre in base al soggetto che scegliete), bianco, avorio e bronzo
medium ritardante per pittorico
spugna a matita di grandezza piccola e grande, spugnette di gomma piuma
spatolina, pasta neve e brillantini (facoltativi)
vernice spray lucida (bomboletta o liquida)
Esecuzione:


Prendiamo un piatto di vetro e lo puliamo sia davanti sia dietro con dischetti di ovatta imbevuti con normale alcool etilico. In alternativa, possiamo anche usare normale detersivo da cucina e asciughiamo il piatto con un panno assorbente. Adesso prendiamo la carta da découpage e con un paio di forbici tagliamo la figura che più ci piace. Prima di incollare la carta sul piatto occorre bagnarla, quindi la immergiamo dentro una ciotola con un po’ d’acqua e la lasciamo qualche minuto, ossia fino a quando inizia a fare le orecchie. Poi la prendiamo e la mettiamo sopra un panno assorbente asciutto e pulito e con un altro panno asciughiamo la superficie togliendo l’acqua in eccesso. Capovolgiamo ora il piatto perché da questo momento in poi lavoreremo sul retro del piatto (ecco perché si dice “sotto-vetro”). Mettiamo un po’ di colla normale per découpage in un piattino e la stendiamo con un pennello a punta piatta piccolo sulla parte davanti della carta, quella colorata. Poi appoggiamo la carta sul retro del piatto, nella posizione che preferiamo, in questo caso al centro, ripassiamo un po’ di colla sulla figura partendo dal centro verso l’esterno. Controlliamo in controluce che non ci siano chiazze di colla o bolle d’aria e, nel caso, ripassiamo sull’immagine con il dito inumidito di colla (foto n. 1 immagine al rovescio e foto n. 2 immagine dritta).

foto 1

foto 2

foto 3

foto 4
A questo punto lasciamo asciugare e intanto in un piattino prepariamo i colori in tinta con il soggetto incollato non dimenticandoci di mescolare a questi anche qualche goccia di medium ritardante indispensabile per ritardare l’asciugatura del colore che, soprattutto sul vetro, avviene praticamente in tempo reale! Con i colori acrilici sporchiamo una spugnetta di gomma piuma e prima di iniziare l’operazione “pittorico”, ricordiamoci di scaricare un po’ di colore sul foglio assorbente. Ora, partendo dal contorno dell’immagine, picchiettiamo più intensamente vicino ai bordi (foto n. 1 immagine al rovescio e foto n. 2 immagine dritta) e poi mano a mano che ci allontaniamo, diminuiamo l’intensità e proseguiamo con tutti i colori presenti. Andremo a creare così delle sfumature intorno all’immagine mescolando il primo colore scelto (ad esempio il rosa dei fiori) anche con gli altri. Un consiglio che vi do, infatti, è quello di non pulire la spugnetta quando passate da un colore all’altro, in modo da garantire una certa continuità cromatica (foto n. 3 immagine al rovescio e foto n. 4 immagine dritta). Come potete vedere, però, io non ho proprio fatto così… nel senso che non ho concentrato la vivacità dei colori solo intorno alla figura, ma ho preferito mantenere questo effetto su tutto il piatto semplicemente perché la coppia di uccellini mi ha ispirato verso questa direzione (e vi rimando soprattutto alla foto n. 4, come risultato finale o quasi, tra poco vi dico…) ma voi, ovviamente, siete libere di optare sia per la prima soluzione, come da manuale, sia per la seconda come da sottoscritta a cui piace andare sempre un po’ sopra le righe e apportare qualche cambiamento.

foto 1

foto 2

foto 3
Una volta finito, mescoliamo bianco e avorio e passiamo almeno un paio di mani su tutto il retro del piatto. In questo modo andremo a coprire eventuali spazi rimasti mantenendo la “leggerezza” dei colori usati per il piatto, nel senso che se voleste usare un colore più forte, come il bronzo, andreste a scurire troppo (foto 1). Ma attenzione: se proprio avete voglia di colori brillanti, questo sarà il prossimo passaggio: Infatti, una volta asciugato il dorso del piatto, ci passiamo anche un paio di mani di bronzo. Appena asciutto, lo giriamo e andiamo a lavorare sul davanti. Riprendiamo quindi la spugnetta sporca di bronzo e picchiettiamo, prima lungo tutto il bordo del piatto, poi andando a sporcare il perimetro con tocchi veloci, leggeri e non proprio regolari. In questo modo, così, daremo maggior compattezza e luminosità all’opera (foto 3).

A questo punto, per proteggere il piatto, stendete almeno tre mani di vernice all’acqua che, in questo caso, potete passare anche con il pennello. Il piatto sarebbe concluso, se non ché potreste, a spenderci qualche minuto in più, creare un incontro romantico tra l’inverno che se ne andrà e la primavera che arriverà… come? Creando un semplicissimo effetto neve per cui basta prendere la spatolina per stendere la pasta neve come, ad esempio, ho fatto io, lungo due lati opposti del piatto e spolverarci sopra qualche glitter (magari color ghiaccio) per dare un tocco di luce in più. Potreste creare anche una cornice coprendo tutti e quattro i lati (e allora potreste evitare di bordare con il bronzo o mantenerlo senza però coprirlo del tutto) o, ancora, “sporcare” i contorni della figura. Insomma, a voi, come sempre, la scelta… un tocco di fantasia non guasta mai! Alla fine avrete comunque un piatto d’effetto dove potrete “impiattare” un po’ del vostro amore, magari, con qualche cioccolatino… Buon S.Valentino a tutte!
Antonella Fazio





