Sono veramente moltissime le ragazze (ma non solo!) che vorrebbero intraprendere oggi questa professione, sicuramente affascinate dai primi film americani che ci hanno fatto conoscere questa figura professionale e oggi dalle trasmissioni televisive che ci raccontano quello che è il bellissimo lavoro del Wedding Planner.
In noi donne vince sempre la componente romantica e diventare Wedding Planner significa realizzare una, cento, mille volte il sogno di quasi tutte noi bambine: il matrimonio perfetto.
Ma qual è realmente il ruolo di questo professionista? Il Wedding Planner è colui che progetta il matrimonio, che lo rende unico e irripetibile, basando il proprio progetto di volta in volta sulla coppia che ha di fronte. Deve saperne interpretare i gusti, gli umori, le passioni e trasformare tutto in un progetto rappresentativo.

Il Wedding Planner inoltre è il regista generale dell’evento; deve essere in grado di organizzare alla perfezione ogni dettaglio e coordinare il proprio staff e tutti gli altri professionisti che partecipano alla realizzazione dell’evento stesso.
Ma la domanda resta: come fare a intraprendere questa professione? Lo scoglio maggiore contro il quale sono in molte a scontrarsi è quello di non riuscire ad entrare a far parte del team di un’agenzia già esistente. Questo accade perché, per un Wedding Planner, è difficilissimo lavorare in team e questo, di fatto, non avviene praticamente mai. Il lavoro si svolge per il 90% fuori sede, ad orari e giorni sempre diversi, stabiliti di volta in volta con le spose e molto spesso all’ultimo momento. Inoltre è fondamentale considerare un altro aspetto su cui si basa questa professione e cioè il rapporto particolare ed esclusivo che è necessario stabilire con il cliente; il cliente va capito, bisogna entrare in sintonia con la coppia e cercare di superare la barriera fornitore/cliente. Si deve instaurare un rapporto di amicizia, stima e fiducia da entrambe le parti, ma per far sì che questo accada il rapporto deve rimanere esclusivo, non ci si può presentare agli appuntamenti con uno, due o tre assistenti!
Detto questo, come fare allora ad avvicinarsi a questo mondo? Sono moltissimi oggi i corsi proposti sul mercato, di diversa durata e di diversa concezione. Fermo restando che quella del Wedding Planner in Italia non è una professione riconosciuta, il corso oggigiorno si rende necessario in quanto, se fino a una decina di anni fa i clienti non conoscevano questa figura professionale e dunque per loro ogni proposta poteva essere valida, oggi questi ultimi invece sanno esattamente qual è il ruolo che questo professionista deve ricoprire all’interno del più ampio “progetto matrimonio” e diventa dunque indispensabile che chi voglia intraprendere questo lavoro sappia esattamente in cosa consiste e come svolgerlo al meglio e questa preparazione di base può garantirla solo un ottimo corso.
L’ideale è affidarsi a quelli tenuti presso agenzie serie (o da titolari di queste), esistenti sul mercato da qualche anno e che realmente lavorino come Wedding Planner. Il lavoro di Wedding Planner può insegnarlo solo chi svolge questa professione, mentre troppo spesso questo tipo di corsi vengono proposti da altre figure professionali di tutto rispetto ma che nella realtà svolgono un’attività diversa seppur inerente alla preparazione e realizzazione del matrimonio.

Un altro consiglio, se non vi sentite sicuri della vostra scelta, è quello di chiedere un colloquio (anche telefonico) con il docente; potrete esporre tutti i vostri dubbi e le vostre perplessità e capire se la persona con cui parlate sia un professionista.
In alternativa potreste considerare la possibilità di avvicinarvi al mondo wedding attraverso una serie di esperienze formative importanti che vi aiuteranno a capire se davvero possa essere la vostra strada. Proporvi ad esempio come aiuto extra a Wedding Planner o a Flower Designer importanti (aiutare cioè durante la preparazione e lo svolgimento di eventi o matrimoni); valutare la possibilità di fare esperienza come commerciale di società di banqueting o ancora lavorare nella gestione di location che si propongono sul mercato come spazi affitto fruibili per eventi privati e/o aziendali.
Tutte queste proposte possono essere delle validissime alternative per iniziare ad addentrarvi nel meraviglioso mondo dei matrimoni in quanto, pur restando punti di vista diversi rispetto alla globalità del lavoro del Wedding Planner, potranno fornirvi le basi su cui impostare la professione, dandovi la possibilità di osservare ed imparare a muovervi fra i meccanismi su cui si basa la realizzazione di un matrimonio.

Non resta infine che affidarsi alla buona volontà e alla fiducia nelle proprie capacità, ma mi raccomando…. senza stress… quello lo lasciamo alle future spose!
Ornella d’Angelo
Foto di Luca Rajna Progetti Fotografici





