Epson Europe raggiunge l’obiettivo di utilizzare energia elettrica proveniente al 100% da fonti rinnovabili

“Preservare le preziose risorse del nostro pianeta è parte integrante della cultura giapponese. Ancora oggi, Epson mantiene fede alla promessa del suo fondatore, impegnandosi a proteggere l’ambiente, promuovere la sostenibilità e migliorare la qualità della vita in tutto il mondo” [Yoshiro Nagafusa]

Epson, con la pubblicazione del Report europeo sulla sostenibilità, descrive i progressi compiuti dall’azienda in questo ambito. Tra questi, nel quinquennio 2017-22, la riduzione del 51% nei consumi di gas naturale e nelle emissioni degli uffici europei e il raggiungimento dell’obiettivo di utilizzare il 100% di elettricità rinnovabile. Viene inoltre ribadita l’Environmental Vision che, entro il 2050, prevede di diventare carbon negative e di eliminare l’utilizzo di materie prime vergini.

“La nostra filosofia incentrata su soluzioni efficienti, compatte e di precisione – ha dichiarato Yoshiro Nagafusa, Presidente di Epson Europe B.V a proposito dell’approccio “less is more” adottato dall’azienda – non riguarda solo la tecnologia. Si tratta di un approccio di più ampio respiro volto a ridurre l’impatto ambientale, salvaguardare l’ambiente e migliorare la vita delle persone eliminando i rifiuti e rendendo tutto più compatto, più efficiente e più preciso”. Nata sulle sponde del lago Suwa (Giappone) più di 80 anni fa in un contesto naturale di straordinaria bellezza, Epson mantiene ancora oggi un forte legame con l’ambiente che la circonda.

Ampliare le frontiere del settore

Epson ribadisce l’impegno verso l’innovazione tecnologica, accelerando la digitalizzazione e l’automazione per far progredire il settore industriale. Oltre a mettere a punto un’infrastruttura di produzione circolare, l’azienda sta anche investendo 34,7 milioni di euro nella costruzione di un nuovo stabilimento in Giappone in grado di ricavare polvere metallica partendo da rottami ferrosi. Questo progetto, promosso dalla sussidiaria Epson Atmix, rappresenta un altro passo avanti verso la vision globale di svincolare l’azienda dall’utilizzo delle risorse del sottosuolo entro il 2050. Non solo: oltre alla Carbon Capture, ovvero la tecnologia di cattura del carbonio, Epson intende ampliare le ricerche sulla Dry Fiber Technology, attualmente utilizzata anche per trasformare abiti recuperati dalle discariche in nuovi tessuti non tessuti, per un futuro più sostenibile nel settore della moda.

Adempimento della responsabilità sociale d’impresa

Oltre alle attività aziendali, Epson è impegnata a fondo nell’adempimento della responsabilità sociale d’impresa: in collaborazione con organizzazioni, partner e comunità locali, l’azienda giapponese contribuisce al benessere della società con iniziative che creano valore ambientale ed economico. Per quanto riguarda l’impegno di Epson nei confronti della diversità, dell’equità e dell’inclusione (DEI), oltre l’86% dei dipendenti di Epson Europa coinvolti in attività di formazione sottolinea la dedizione dell’azienda nel creare un ambiente equo con pari opportunità. Per consolidare il proprio impegno, Epson collabora con enti a livello mondiale che sostengono la diversità sul posto di lavoro (come il programma/progetto Mission Gender Equity) per inglobare le politiche DEI nella cultura aziendale.

Rafforzamento della governance

L’impegno di Epson verso gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) va di pari passo con l’allineamento delle attività all’SDG Management System Standard messo a punto da Bureau Veritas. Epson è la prima azienda tecnologica a essere stata riconosciuta da questo ente certificato per aver integrato gli obiettivi SDG nelle proprie attività di business: ciò rappresenta una vera e propria pietra miliare nel percorso dell’azienda verso un futuro più sostenibile.

Henning Ohlsson, Sustainability Director di Epson Europe B.V, ribadisce l’importanza degli obiettivi SDG e afferma: “Il mondo ha affrontato un’ondata di sfide significative e naturalmente le priorità nazionali hanno avuto la precedenza sulle soluzioni globali. I detrattori sostengono che gli SDG sono la vision di un mondo perfetto piuttosto che qualcosa di realizzabile nella realtà. Crediamo, tuttavia, che nonostante tutte le sfide, gli SDG continuino ad avere uno scopo. Si tratta di un insieme di obiettivi accessibili e comprensibili attorno ai quali le persone, le imprese e i governi possono lavorare per raggiungere in modo coerente obiettivi comuni cruciali per il futuro delle persone e del pianeta”.

 

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