Questa settimana voglio proporvi giovani autori alla loro prima prova.
Il primo è Leonardo Patrignani autore di “Multiversum” pubblicato da Mondadori.
In realtà è una trilogia e come ho detto a Leonardo non le amo moltissimo, perché se un libro ti appassiona poi devi aspettare un anno almeno per sapere come va a finire! “Multiversum” è stato presentato anche al Salone del libro di Torino, lo immaginavo come un libro per ragazzi e mi ero ripromessa di dare solo una sbirciatina per vedere di che si trattava ma poi non sono riuscita a smettere perché la storia è veramente avvincente. Due 16enni, Alex di Milano e Jenny di Montreal riescono da quando avevano 12 anni, a comunicare tra loro pur non conoscendosi attraverso la forza del pensiero. Qualcosa che nemmeno loro riescono a controllare ma che li unirà e li porterà a vivere un’esperienza straordinaria in un mondo parallelo. Succederanno molte cose e i due ragazzi dovranno capire che sta succedendo a loro e alla Terra…. Bello e molto ben scritto.
L’altro libro è di Valentina D’Urbano, romana, classe 1985. “Il rumore dei tuoi passi” è il suo romanzo pubblicato da Longanesi.
Ve lo confesso, è un pugno nello stomaco. Il racconto di una realtà di periferia, dove regna il degrado e la violenza, dove i ragazzi vivono per strada e le buone maniere sono solo l’eccezione. Ci sono due ragazzini detti i “gemelli” e vivono nella Fortezza, così viene chiamato il quartiere, dove quasi tutti hanno avuto a che fare con la giustizia e dove quelli “onesti” preferiscono non entrare. Beatrice e Alfredo vivono nello stesso stabile. Lei in una famiglia onesta ma molto modesta, lui con due fratelli e un padre violento ubriacone, che quando non sa con chi prendersela, si sfoga sui figli, picchiandoli a sangue. In quel contesto è difficile non essere introversi ma i due ragazzi, a volte in modo violento si aiutano, si ascoltano e si amano, anche se lo capiscono tardi. Succederanno altre cose tragiche ma non voglio raccontarvi tutto. Un libro che fa riflettere quelli che a giudicare fanno presto.
Bravo Leonardo, brava Valentina, due libri diversi di due bravi “ragazzi” talentuosi….
Buona lettura!
Liliana Russo






