Il Paese delle Mamme insieme a The Talking Village hanno lavorato a un progetto sociale che ora vede la luce.
Si tratta di “Idee per le mamme”, un’iniziativa che vuole valorizzare le capacità progettuali delle mamme, e sostenere concretamente le famiglie. L’iniziativa si propone di raccogliere e dare visibilità ai progetti delle associazioni che supportano la maternità e la genitorialità.
Tra tutti i progetti inviati entro il 30 aprile, almeno 15 riceveranno un finanziamento.
L’azienda che sostiene il progetto è la P&G con la sua storica marca Dash.
Il progetto Idee per le Mamme è basato su una ricerca netnografica, condotta da The Talking Village, che ha avuto per oggetto il bisogno di supporto delle mamme e delle famiglie. La ricerca è stata condotta con una metodologia immersiva e partecipativa: osservando i siti e i blog e le loro iniziative, e coinvolgendo molti attori direttamente con interviste (associazioni, blogger, giornaliste, siti sulla maternità e la famiglia).
I risultati della ricerca “Il sostegno alle mamme per un paese a misura di famiglia. Bisogni e risposte dalla Rete” saranno presentati in diretta streaming il 6 marzo alle 18 (www.dashideeperlemamme.it).
Si tratta di un’occasione preziosa in cui un’azienda ascolta e vive i bisogni legati alla genitorialità attraverso un team di ricerca già attivo da tempo nella community delle mamme in rete. Saranno le mamme stesse, insomma, a raccontare la loro “mammitudine” a Dash, per aiutarlo a diffondere una moderna cultura della genitorialità.
Interverranno Manuela Cervetti di Mamme Acrobate e co-founder di Il Paese delle mamme insieme ad Andreina Mandelli (docente SDA Bocconi e Università della Svizzera Italiana); Flavia Rubino (The Talking Village), Francesca De Palma (Relazioni Esterne P&G), e Maria Grazia Cucinotta che, da mamma anche lei, sostiene l’iniziativa.
Jolanda Restano (Filastrocche.it) e Maria Cimarelli (Working Mothers Italy) saranno parte del comitato di esperti che selezionerà i progetti meritevoli.
(A.P.)







È una splendida iniziativa, finalmente qualcuno che è disposto ad ascoltarci … Anche perchè di cose da dire ne abbiamo. Troppe volte chi si permette di giudicare non ha figli e non sa di che parla. Chi meglio delle mamme può farlo?
Esatto 😉