GAS


Nati nel 1994, stanno riscuotendo un notevole successo, forseanche a causa della crisi economica generale. Si tratta di “gruppi d’acquistosolidali” (Gas, appunto), associazioni di cittadini che fanno la spesacollettivamente e senza intermediari; rivolgendosi, cioè, direttamente alproduttore. Questo sistema di fare la spesa non è dato solo dalla necessità difronteggiare il “caro-vita” ma anche dalla volontà di avere la certezza diconsumare cibi naturali. Infatti, anche se ultimamente si sta allargando l’orizzonte delle merceologie disponibili, gli oltre 40 mila italiani aderenti ai Gas,acquistano (per lo più) prodotti alimentari. Frutta e verdura, soprattutto. Comprandodirettamente dal produttore (in particolare piccole e medie aziende agricole),si ha la certezza di avere in tavola alimenti freschi e di stagione, spessoprovenienti da coltivazioni biologiche. E, cosa da non sottovalutare, i prezzisono bassi perché, accorciando la filiera, si eliminano i passaggi commerciali(produttore, trasportatore, distributore e venditore finale). Tutti contentidunque… Tranne, probabilmente, gli “intermediari”, vien da dire. (A.P.)
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