E SE I DETERSIVI CE LI FACESSIMO IN CASA?

(Image from Google)

 

Qualche giorno fa, nel fare la spesa, ho dovutoacquistare un tradizionale detergenteper lavastoviglie. Senza accorgermene, avevo esaurito le mie scorte eco e ancheal supermercato avevano esaurito le loro.
Lo devo proprio ammettere, il risultato del lavaggio èveramente seducente. Le stoviglie, posate e bicchieri risplendono di lucepropria tanto da indurti, nello spazio di un “oohh”, a riconsiderare le tue scelte in materia. Si, su questopunto devo essere assolutamente sincera: non ho ancora trovato un detersivo perlavastoviglie ecologico che lavi comequelli tradizionali. E per fortuna, aggiungo! Mi è bastato un solo lavaggio perrendermi conto di quanto io non sia più abituata a certi odori e a certi sapori.
In rete si possono trovare molte ricette per realizzare in casa i propri detersivi per lavastoviglieanche se, personalmente, non ne sono rimasta particolarmente entusiasta.Molto  meglio un prodotto specifico ma realizzato con sostanze naturali e noninquinanti. Per questo ho ripristinato la mia scorta e ho collocato il flaconetradizionale nello scaffale “emergenze”, quello più in alto, nel ripostiglio.
Ci sono, invece, molti altri detersivi che si possonopreparare in casa con pochi gesti e ancor meno ingredienti: Acido Citrico, Bicarbonato di Sodio  e Aceto Bianco.
Provare per credere!
Con una soluzione di ACIDO CITRICO e acqua si possono ottenere:
Ammorbidenteper lavatrice: soluzione al 15%. Se ne versano 100 mlnella vaschetta dell’ammorbidente.
Disincrostanteper lavatrice: soluzione al 20-25%. Versare nel cestellovuoto ed effettuare un lavaggio almeno a 60°. Da effettuare una volta al mese,per avere una lavatrice sempre pulita e perfetta. Io lo uso anche nellalavastoviglie.
Brillantanteper lavastoviglie: soluzione al 18%. Versare nella vaschettadel brillantante. L’indicatore deve essere regolato al massimo.
Anticalcareper superfici lavabili: soluzione al 20%. Spruzzare sullesuperfici da lavare (non su quelle delicate come marmo, legno, cotto) elasciare agire qualche minuto. Provatelo sull’acciaio e sul box doccia!
A parte il disincrostante, del quale serve tutto il litroa ogni trattamento, io preferisco prepararmi piccole quantità di soluzioni conl’acido citrico come l’ammorbidente e il brillantante.
Il BICARBONATOpuò essere utilizzato puro, diluito o in pasta, dipende da quanta acqua siaggiunge.
Utilizzato puroè un eccellente antiodorante. Se nepuò tenere una vaschetta in frigorifero e nella scarpiera, e cospargerne unpaio di cucchiaiate nella pattumiera.
Diluito èun ottimo disinfettante per frutta everdura. Nel caso dell’insalata consiglio di consumarla immediatamente,altrimenti potrebbe risultare meno croccante.
Sciogliere un cucchiaio di bicarbonato nel bidoncino dei pannolini lavabili, oltrea disinfettarli,  evita la formazione dicattivi odori nel bagno.
Preparare uno spruzzino con acqua e bicarbonato con cui pulire e igienizzare tuttala cucina.
Per le sue caratteristiche, in un litro d’acqua atemperatura ambiente non si possono sciogliere più di 96 grammi di bicarbonato.L’eventuale bicarbonato in eccedenza, non disciolto, potrebbe otturare lospruzzino, oltre ad andare sprecato!
Io trovo utilissima la pasta di bicarbonato (ottenutacon due parti di bicarbonato e una di acqua) per pulire e disinfettare itaglieri (sia in plastica che in legno. Da provare dopo aver pulito il pesce!)o per far tornare le pentole in acciaio come nuove (elimina persino i segni neridal fondo). Con la pasta, che non è abrasiva, si possono pulire lavelli elavandini.
Un altro aiutante nelle pulizie domestiche è l’ACETO BIANCO. L’unica accortezza è diusarlo diluito e alternato con altri prodotti. Questo perché, alla lunga, potrebbecorrodere i materiali con cui entra in contatto.
Lo si può utilizzare puro per pulire i filtri rompigetto dei rubinetti dibagni e cucina. Svitare i filtri rompigetto e metterli in un barattolo.Coprirli interamente con l’aceto, e lasciare agire qualche ora.
Lo si può diluire fino al 50-60%, dipende da quanto puòpiacere l’odore che inevitabilmente si spande per la casa. Il mio suggerimentoè di diluirlo al 50% e utilizzarlo per pulire il frigorifero, lavare specchi,finestre, lampadari.
Si può spruzzare (e lasciare agire pochi minuti o qualche ora) sugli indumenti,per pretrattare la maggior parte delle macchie, prima del lavaggio e, dopo loshampoo, lo si può versare sui capelli, per averli morbidi e lucenti.
Un’ultimaraccomandazione: aceto (e acido citrico) e bicarbonato nonvanno né mescolati né usati insieme perché, essendo chimicamente opposti, siannullerebbero a vicenda.
ChiaraPetragnani
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