Questa settimana ce ne andiamo a Londra con uno dei giornalisti che per anni (20 per l’esattezza) è stato inviato Rai.
Lui è il bravissimo Antonio Caprarica che dedica l’ennesimo libro, l’ultimo, a quella che considera la sua seconda patria.
“Il romanzo di Londra. Storie, segreti e misfatti di una capitale leggendaria”, pubblicato da Sperling & Kupfer.
Ammetto di avere un debole per Caprarica, uomo elegante e misurato che per la copertina del nuovo libro, veste i panni di Sherlock Holmes, perché poche città come Londra, danno spunti investigativi, per scoprire angoli e misteri nel cuore della city.
Da Kensington Palace a Westminster, si scoprono aneddoti legati ai luoghi ma anche a personaggi più o meno famosi.
Fra le tante curiosità, oggi solo i londinesi più anziani o i cultori del folklore locale, lo ricordano, al 50 di Berkeley Square, c’è un’abitazione, vecchia di due secoli, infestata da fantasmi.
La storia fu portata per la prima volta all’attenzione del pubblico nella rubrica delle lettere di Notes and Queries, settimanale fondato nel 1849, come mezzo di intercomunicazione tra letterati, artisti, studiosi di antichità, ecc…
Nel corso degli anni, venne verificato che furono solo voci infondate ad alimentare la fama dell’edificio al numero 50 ma nonostante questo, i racconti continuarono per parecchio e la casa rimase disabitata. Nei fantasmi si inciampa dappertutto, a Londra!
Nel libro, si accenna anche alla credulità dei londinesi comuni. Terrori e superstizioni attraversarono i secoli e i quartieri. A sud del Tamigi, in Walworth Road, potete visitare il museo che ospita la Collezione Lovett, che è un’impressionante accozzaglia di reliquie, amuleti, talismani, insomma una sorta di antologia della superstizione urbana. Il museo ha in mostra anche il pomo della bacchetta di un mago intagliata con la testa di Salomone nel quattordicesimo secolo, restituita dal fango del Tamigi. Seicento anni dopo, ancora nel 1915, era pratica nell’East End tagliare una ciocca di capelli di un bambino ammalato, imbottirne un panino e gettarlo al primo cane di passaggio: si credeva che così la malattia lasciasse il bimbo per passare al cane.
Nel libro di Caprarica ci sono centinaia di storie che attraversano la città di Londra e tutte vere. Imperdibile per chi ama la city (come me).
Vi anticipo che Antonio Caprarica sarà ospite di Tuttolibri a Radio Number One domenica 16 Novembre alle 11.30 per raccontare tanto altro ancora, compreso un aneddoto su Charles Dickens…
Alla prossima!
Liliana Russo – Donna al Volante- Radio Number One






