Installazioni, tele, creta, olio, acrilici, trasformazioni in digitale, strisce di carta, fili, cavi, colla, dita, spatole, pennelli. Mercoledì 2 maggio allo Spazio A di Sesto San Giovanni (Via Maestri del Lavoro) si è inaugurata la mostra “INTERAZIONI” di Rossana Curci, un’artista che riesce a creare l’arte da qualsiasi oggetto di uso quotidiano. Una farfalla di metallo, un bicchiere di carta, una maschera di gomma, dei rami di legno si colorano, interagiscono con la mente e con lo spazio, caricandosi di nuovi inconsueti messaggi.
Le sue opere sono storie da raccontare i cui elementi ci arrivano dopo aver sbattuto mille volte come una pallina sulle sponde di un flipper. Ad ogni colpo si sono arricchite di nuovi dati, creando un autonomo e infinito reticolato di informazioni che ci stupisce per la profondità del suo concetto base. Ogni incontro è unico e singolo, ma da ogni incontro nasce un mondo nuovo che inevitabilmente interagisce con il vicino in un gioco di scambi senza fine. Interazioni uomo/uomo, scambio uomo/donna, influenza reciproca donna/donna, gioco adulto/bambino: non siamo soli, non siamo finiti, siamo solo il risultato di mille interazioni, scambi e influenze, possibili solo grazie all’avverbio affermativo di condivisione – il “sì” – che permette l’accettazione e l’unione con l’altro.
Rossana Curci ha capito che la reciproca influenza crea reazioni di sostanze, che ogni parte può generare una nuova azione di scambio, modificando in un fenomeno diverso quello iniziale. I suoi quadri tridimensionali sono un invito a toccare e completare con le proprie emozioni, sono una spinta a valutare l’altro punto di vista, sono una proposta a considerare che forse in due, o più, l’interazione può essere solo vincente.
Venerdì sera 11 maggio, gran finale allo SpazioA: HAPPY HOUR, FINISSAGE della Mostra, presentazione delle 3 antologie di racconti “365 RACCONTI EROTICI PER UN ANNO”, “365 RACCONTI HORROR PER UN ANNO”, “365 RACCONTI SULLA FINE DEL MONDO” e concerto del duo I COSI e PARADOS, all’interno della rassegna ScanzonArte 2012 curata da Lorenzo Rai.
Ester Mistò





