YAEL REUVENI, mosaicista israeliana


Laureata in Decorazione all’Accademia di Brera di Milano, Yael Reuveni tiene corsi di mosaico per adulti e bambini, collabora con importanti architetti, wedding planners e interior designer. Un’artista a tutti gli effetti e una donna interessante che ringrazio per aver accettato di “raccontarsi” su Donne Magazine.
Da Kfar Sava (cittadina israeliana) a Milano. Perché questa scelta?

Per caso e per amore. Ho conosciuto mio marito ad un matrimonio misto a Milano. Lui era amico della sposa e io dello sposo israeliano. Avevo solo 23 anni ma è stato un colpo di fulmine: il cuore mi ha guidato fin qui.

Come è nata in te la passione per l’arte?

La passione per l’arte è nata insieme a me, è sempre stata parte della mia vita. Fin da piccola ho amato l’arte e il gusto per la bellezza. Riempivo quaderni di collages e immagini ritagliate dalle riviste. Erano tantissimi e anche rivederli ora mi sembrano pieni di amore e creatività. Curavo la mia cameretta come se fosse un atelier, circondandomi di cose belle e piacevoli.
Quando hai deciso che l’arte sarebbe diventata il tuo lavoro?

Quando ho capito che era l’unica cosa che avrei potuto fare ogni giorno per molti anni. Non si può decidere di fare l’artista: semplicemente ti accorgi che è l’unica cosa che puoi fare. Ho iniziato come tutti lavorando come assistente nei laboratori e nelle gallerie d’arte. Ma presto si è fatta strada dentro di me l’urgenza di avere un posto mio, uno spazio fisico in cui potermi dedicare ai miei progetti e tenere tutti i materiali pronti ad ogni chiamata delle idee.
E la decisione di trasmettere la cultura del mosaico ad altre persone attraverso i tuoi corsi?
Trasmettere una pratica è donare una parte di sé agli altri. È necessario per me sapere che attraverso la condivisione il mio lavoro continuerà nel tempo.
Tu distruggi materiali e oggetti per crearne nuovi. La tua opera è il risultato di un percorso, di una “trasformazione”. Quale valore attribuisci al “cambiamento” in sé?
Cambiare forma e destinazione d’uso agli oggetti è come dare loro una nuova vita. È un cambiamento rigenerante. Mi focalizzo su qualcosa che mi piace, lo estraggo dal contesto, lo unisco ad altri ed ecco un nuovo oggetto!


Sei un’artista, una donna, una mamma e una moglie. C’è un pensiero particolare che vorresti trasmettere alle donne che ci stanno leggendo?

La vita è come un mosaico, fatta di tanti pezzi che abbiamo scelto con cura e vogliamo tenere insieme. Il legante è sicuramente l’amore che, con il desiderio e la voglia di fare, si trasforma in energia preziosa per fare tante cose ogni giorno. Se vuoi fare una cosa falla adesso, senza aspettare domani.
Antonella Pfeiffer

Condividi

9 commenti

  1. intervengo perche' dalla parte di mio marito(genitori,nonni etc) sono tutti mosaicisti….per cui dico la mia anche se non sono nessuno per il mosaico…in ogni caso trovo che questa persona cosi' bella e solare sia veramente bravissima…originali le bomboniere…brava!

  2. Bellissima questa intervista ragazze..
    Quante vite e persone interessanti che ci sono al mondo!
    L'ultima frase di Yael mi ha colpito molto, mi prendo qualche minuto per rifletterci sopra.

    Buona giornata a tutte
    Silvia

  3. Raffa: Yael è veramente brava,si. Su internet potete trovare il suo blog ed il suo sito con i lavori che fa…

    Silvia: C'è da riflettere su molte delle cose che dice, concordo…

  4. Bella e brava Yael, è una artista che ho conosciuto sul web e che mi è piaciuta subito! Fa già parte del mio blogroll ed è un piacere aver afferrato un pochino di più di lei da questa vostra voce. E il suo nome mi ha guidato fino a questo vostro blog 🙂
    Un saluto dalla blogger Katia Artoleria anche io mamma, moglie, figlia, artista, blogger educatrice danzatrice e consulente d'impresa! Troooooopppooo?!? (sarà difficile trovare una vostra rubrica che non mi tocchi almeno un pochino ahahah!!Brave!!)

  5. bellissima intervista, complimenti!
    nel leggere le parole di questa bella e brava artista ritrovo quella voglia di bellezza, colori e arte che mi accompagna fin da bambina. Grazie!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *