Cari lettori, devo dire che negli ultimi anni dalla Francia arrivano libri e film interessanti.
Spesso è il successo del libro che porta all’uscita del film, come nel caso di “Quasi amici” di Philippe Pozzo di Borgo, storia vera di un paraplegico che ha perso la moglie e si fa aiutare da un “badante”. Uno dei miei film preferiti.
Altro libro da cui verrà tratto un film è “Le cose che non ho” di Gregoire Delacourt che fa riflettere sulle cose davvero importanti nella vita.
A parte questi riferimenti, un nuovo autore francese al suo esordio è Vincent Maston con il romanzo “Io, te e la vita degli altri”, pubblicato da Salani.
È la storia di Germain, un ragazzo balbuziente che da due anni, regolarmente ogni giovedì, va dalla logopedista solo perché è segretamente innamorato di lei e non certo per suoi i progressi!
Ogni giorno Germain per andare al lavoro, prende la metro, tanta gente, tanta diversa umanità, tante code… e guarda.
Osserva chi va e chi viene, come sono vestiti, le facce che fanno, gli atteggiamenti, osserva chi ci prova, chi allunga le mani, chi è depresso, chi ride sempre… e cerca di indovinare il loro lavoro, cosa fanno, perché a quell’ora, chissà poi a casa se qualcuno li aspetta… osserva e pensa.
Un giorno vede una ragazza di colore, che di proposito fa uno sgambetto ad un passeggero e poi se la svigna ma è così brava che sembra tutto un incidente, solo una piccola distrazione.
Lui ne rimane affascinato e inizia a cercarla come un disperato per giorni.
La troverà? Chi è questa ragazza e perché si comporta così? Che influenza avrà su di lui? E la logopedista, riuscirà a dichiararsi?
Un libro a tratti divertente ma che ti fa “osservare” come tutto possa essere precario.
Buona lettura e alla prossima.
Liliana Russo – Donna al volante – Radio Number One





