Eccomi per presentarvi un libro che mi sta appassionando, è “La Lingua Segreta Degli Dei”, primo romanzo dell’archivista vaticana Barbara Frale. Il libro, pubblicato da Mondadori, è nelle librerie da pochi giorni.
Vi dico subito che sono affascinata dalla professione dell’autrice, lavora nell’Archivio Segreto del Vaticano… avete una vaga idea di che cosa c’é in quel posto? Quanti documenti, quante informazioni che molti di noi non conoscono e mai conosceranno??????
Ma veniamo al libro: siamo nel 1938, nel periodo dell’alleanza tra Mussolini e Hitler, i contatti, i comizi, le famiglie in vista della Roma bene che fanno a gara per entrare nel giro d’élite del Duce e del suo alleato.
Alessandro Borghesi, neo ingegnere e cognato di Lucio Morandi, giovane rampante archeologo del Museo Nazionale romano, viene ingaggiato per una missione archeologica destinata a portarlo nell’oasi di Siwah, ma in realtà la missione servirà a tenerlo lontano dalla possibilità di partire per il fronte.
Quello che lo aspetta però è forse più pericoloso, una spedizione alla ricerca del segreto di Alessandro Magno, che nel 331 avanti Cristo, s’inoltrò nel deserto egiziano, dove accadde qualcosa che avrebbe rivoluzionato il suo futuro e cambiato l’assetto della civiltà occidentale.
Secondo la leggenda, pare che fosse entrato nel Tempio del Dio Amon (una delle principali divinità della mitologia egizia, letteralmente “il misterioso, il nascosto”), dove l’oracolo gli rivelò che era stato generato dal Dio Zeus. Il sovrano degli dei, aveva concepito con sua madre, la regina Olimpiade, questo figlio così eccezionale. Che quindi era per metà umano e per metà divino.
Da quel momento, da quando Alessandro Magno entrò nel Tempio, cambiò e sconfisse tutti gli avversari, divenne come un essere divino. E i tedeschi volevano scoprire di che si trattava. Hitler lo voleva sapere……….
É un libro appassionante, bello come un thriller e attinto dalla storia, quella vera!
Brava quindi Barbara Frale e a tutte buona lettura!
Liliana Russo





