Questa settimana voglio parlarvi del nuovo romanzo di Amy Tan, pubblicato in Italia da Salani, dal titolo “La valle delle meraviglie”.
Amy Tan è americana nata da genitori cinesi e oltre ad essere un’autrice famosa in tutto il mondo, fa parte di una band musicale composta da scrittori tra cui Stephen King!
La storia è vista e raccontata da Violet, una bimba di otto anni che vive in una “casa di piaceri” a Shangai all’inizio del 1900. Una casa di piaceri per uomini facoltosi la cui tenutaria è la madre, Lulu, americana e senza un uomo nella sua vita.
Quello che mi ha affascinato di questo libro inizialmente è il racconto di Violet che vede quello che succede all’interno della casa e lo racconta con l’ingenuità e, al tempo stesso, la malizia di un bambino costretto a vivere in un ambiente dove niente è normale e l’unica compagnia è quella di Carlotta, una gatta che la segue ovunque. Lei passa le giornate a fare dispetti alle giovani cortigiane della madre, a spiarle con i clienti, a cercare di capire perché la madre, per lei, non ha mai tempo…
Un giorno scopre, spiando una conversazione della madre, che suo padre non è morto come le era sempre stato detto ma anzi, lei ha un fratello che la ricca famiglia del papà, ha portato via da quell’ambiente strappandolo dalle braccia di Lulu. Sarà lo stesso padre a rivelare alla madre che il piccolo è vivo e abita a San Francisco.
Lulù decide di cercarlo, chiude la casa d’appuntamenti e prepara i bagagli, compresi quelli di Violet ma quando arriva il momento di partire con la nave verso la loro nuova vita, Violet viene rapita… Il dubbio terribile che la assale è se la madre abbia architettato il rapimento per abbandonarla a Shanghai per sempre.
Tutto accade in un periodo come quello della fine dell’ultima dinastia imperiale cinese, l’avvento della Repubblica, l’esplosione degli investimenti stranieri e molto altro ancora.
Come attraversà questo periodo storico e che ne sarà di Violet?
Buona lettura, vi aspetto a Radio Number One.
Liliana Russo – Donna al volante






