Apparire sicuri di sé, dimostrarsi aperti ai contatti, essere in grado di sostenere i conflitti e possedere leadership, dare un’ottima impressione e “sapersi vendere”, avere la parola facile e non temere di mettersi in mostra: un programma in dieci passi per capire quali paure ci bloccano e per acquisire le “competenze sociali” indispensabili per calcare il palcoscenico del mondo di oggi.
Hans Morschitzky è psicologo e psicoterapeuta. Lavora in una clinica statale a Linz, in Austria e contemporaneamente svolge la libera professione. Ha già pubblicato Vincere la paura del fallimento (Urra, 2013).
Thomas Hartl è un giornalista scientifico e ha già scritto, in collaborazione con Hans Morschitzky, un libro dedicato alla paura della malattia, non ancora pubblicato in Italia.
Circa una persona su dieci soffre di paure sociali. Alcuni individui sono solo timidi, altri provano una “normale” paura di vedersi rifiutati o di esporsi in pubblico e al giudizio degli altri; taluni non sono abili a intraprendere contatti e relazioni. In alcuni la paura assume livelli patologici e li porta a chiudersi completamente in se stessi.
Eppure, oggi, i fattori di successo invitano ad andare nella direzione opposta. La capacità di comunicazione, di cooperazione, di lavorare in squadra, la capacità di affrontare il conflitto, la flessibilità di ruolo e quella interpersonale, la capacità di giungere a compromessi: queste sono le caratteristiche su cui si misura la possibilità di una vita messa a frutto.
In un mondo che sembra fatto su misura per chi “sa stare in società”, le persone timide e quelle che soffrono di paure e ansie sociali vivono al contrario una vita fatta di opportunità perdute che le porta di frequente a ritirarsi ancor più nel proprio guscio. In molte situazioni sembrano bloccarsi di fronte alla domanda: cosa penseranno gli altri di me? E si condannano così a posizioni di svantaggio, che le spingono a giocare costantemente in panchina, più o meno inconsapevoli di quelle che sono le loro reali potenzialità.
Hans Morschitzky e Thomas Hartl invitano queste persone ad abbandonare con coraggio il loro guscio, partendo dal riconoscimento del proprio valore. Distinguono le diverse forme con cui la paura sociale si può manifestare, ne illustrano le relative cause e conseguenze, e dedicano ampio spazio a come superarle con esempi concreti e un programma graduale in dieci passi che promette di insegnare ad andare incontro al mondo con forza e la consapevolezza di ciò che si vale.
In libreria dal 9 ottobre. Pubblicato da URRA (Feltrinelli).





