Le aquile sono nate per volare

Il genio creativo nei bambini dislessici

Erickson presenta l’atteso libro della logopedista Rossella Grenci, “Le aquile sono nate per volare, una lettura inedita della dislessia”.

 

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“Purtroppo oggi la dislessia non viene ancora compresa dalla scuola”. Inizia così il saggio di Rossella Grenci. Nonostante le difficoltà le persone che hanno questo disturbo dell’apprendimento riescono con estrema tenacia nella vita, facendo emergere le loro potenzialità creative.

Infatti, era dislessico Leonardo da Vinci, e vogliamo parare di Albert Einstein? E ancora, per citare nomi più moderni, sono dislessici Steven Spielberg e George Clooney. Persone geniali, brillanti, persone che sono riuscite nella vita mostrando al mondo le loro qualità, non certo le loro difficoltà.

Con uno stile chiaro e comprensibile a tutti, “Le aquile sono nate per volare” propone una lettura inedita della dislessia e accompagna il lettore nella comprensione di questa complessa e straordinaria caratteristica, dai segnali predittivi alle nuove modalità di apprendimento, fino allo sviluppo del genio creativo.

“Tante le ricerche e le teorie che vogliono spiegare i deficit dei dislessici, da quella fonologica a quella sul processamento visivo e ancora sul deficit attentivo e sull’automatizzazione (cerebellare), ma a me importa lasciare spazio alle particolarità legate al disturbo e alle teorie che ne spiegano i punti di forza, più che a quelle che ne spiegano i punti di debolezza”.

Il volume offre a insegnanti e genitori numerosi suggerimenti pratici e una sorprendente galleria di biografie di personalità illustri del passato e del presente, ritenute o accertate come dislessiche, spunti di fiducia.
(A.P.)

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