Caspiterina, anche quest’anno siamo a un passo dal Natale e,al solito, il tempo è volato…
Le nuove uscite in libreria sono attese ormai per Gennaio,quindi vorrei segnalarvi alcuni dei libri che ho letto quest’anno e che mi sonoparticolarmente piaciuti.
Sveva Sagramola,la conduttrice di Geo&geo; con “SecondoNatura”, pubblicato da Mondadori, trovo sia interessante, non sonoun’ambientalista militante, ma ogni tanto lo riprendo perché ci sono tantisuggerimenti per chi vuole cercare di fare qualcosa per salvare il pianeta sucui viviamo e a volte, anche nel quotidiano, basterebbe poco……
“Soldi rubati” èuna delle inchieste giornalistiche più scrupolose e ricche di particolari edati. L’autrice è Nunzia Penelope eil libro è pubblicato da Ponte Alle Grazie. Corruzione, criminalità, truffe,crac, evasione fiscale… quanto costa tutto questo ad ogni cittadino italiano?Forse visto il periodo già “pesante” sarebbe meglio sorvolare su certemanchevolezze, ma come diceva sempre mia nonna “meglio saperle certe cose…”.
Per i ragazzi, ma devo dire che è piaciuto molto anche a me,anche se non è esattamente il mio genere preferito, è stato “L’altlante di smeraldo” di John Stephens.
A parte la simpatiatravolgente dell’autore che ho avuto la fortuna di incontrare, è un libro pienodi colpi di scena e di avventure, la storia di 3 fratellini che vanno allaricerca dei loro genitori scomparsi e tutto inizia la notte di Natale… illibro è pubblicato da Longanesi come il romanzo di Donato Carrisi “Il tribunaledelle anime” da acquistare a scatola chiusa
e per ultima, ma non perbravura, Federica Bosco con “Il mio angelo segreto” il seguito di “Innamorata di un angelo” a cui seguiràa giugno del prossimo anno, la fine di questa trilogia. Una delle storie piùappassionate e romantiche che abbia letto quest’anno!
Sotto l’albero vorrei mettere tanti auguri a tutte lepersone che amano leggere come voi, che lavorano e collaborano con me e unringraziamento speciale va ad Antonella Pfeiffer, mamma e donna impegnata cheha avuto la brillante idea di aprire un blog che poi è diventato un Magazineper chi vuole sentire altre voci femminili, capaci di capire quanto le donnesiano impegnate e quanto a volte, sappiano essere solidali tra loro (perchèl’unione fa la forza e ci toglie dal pantano, diceva la mia nonna….!). Auguridi cuore a tutte voi e anche se non è un momento particolarmente facile, forseè arrivato il tempo di ritrovare il piacere per le cose semplici, come quellodi scrivere a delle amiche, su un pezzetto di carta, semplicemente tanti augurie Buon Natale…..
Liliana Russo
Eccovi anche la recenzione di Sergio Marchi
Oggi voglio parlarvi di un libro che ho letto di recente eche mi ha piacevolmente colpito. Si tratta di “Marina”, nato dalla penna dell’autore spagnolo CarlosRuiz Zafón, che molti conosceranno per il suo romanzo “L’Ombra del vento”, con il quale si è affermato a pieno titolo nelpanorama internazionale della letteratura.
“Marina”, come molti dei libri di Zafón rivolti ai ragazzi(genere con il quale è nato), è divenuto un best-seller solo dopo molti anni,quando riproposto come romanzo per adulti. Il libro infatti viene pubblicato laprima volta, in Spagna, nel 1999 dove resta nell’ombra per esplodere in tuttoil mondo solo 10 anni dopo. In Italia è pubblicato da Mondadori.
L’ho trovato un gustosissimo cocktail letterario, compostoda una parte di fantasy, una di noir, mezza di horror e una abbondante diamore. Il tutto shakerato con destrezza.
Ottimo il ritmo narrativo che regge dalla prima all’ultimapagina, una storia svolta magistralmente senza deludere nel finale, per nullascontato e banale… anzi.
Ambientato a Barcellona alla fine degli anni settanta, iprotagonisti sono due ragazzi, Oscar e Marina, che loro malgrado vengonotravolti da un’inquietante vicenda che mette a repentaglio le loro vite equelle di chi ruota intorno a loro.
“Nonsapevo ancora che, prima o poi, l’oceano del tempo ci restituisce i ricordi chevi seppelliamo. Quindi anni più tardi, mi è tornato alla mente quel giorno. Hovisto quel ragazzo girovagare nella bruma della stazione Francia e il nome diMarina si è infiammato di nuovo come una ferita recente.
Tutticustodiamo un segreto chiuso a chiave nella soffitta dell’anima. Questo è ilmio”.
Un segreto che viene svelato lentamente, capitolo dopocapitolo. Penso possa essere un bellissimo regalo per Natale. Però sbrigatevi:domani è già il 23 dicembre!
Buone feste a tutti
Sergio Marchi
www.marchisergio.it











"Marina" mi è piaciuto un sacco! 😉
Marina è la sullo scaffale, vicino ai suoi fratelli precedenti e successivi… adoro Zafon e prima o poi leggerò anche questo. Invece, un libro che mi è piaciuto tantissimo è "Paint it Black" della Fitch
Ogni cosa è illuminata di J.S. Foer e Il senso dell'acqua di C.Fabbrini §:-)
Io vi consiglio un libro "da donne" leggero ma che mi è piaciuto moltissimo "La scuola degli ingredienti segreti" di Erica Bauermeister (da non confondere con tutti i titoli nati successivamente che emulano questo ma che non hanno nulla a che vedere nei contenuti)