Le Case Editrici mi stanno inviando le prime novità e devo ammettere che alcune le trovo eccitanti. Ho tra le mani la bozza di un libro che uscirà solo a metà febbraio, devo ammettere che il tema e i protagonisti sono veramente affascinanti, non vedo l’ora di finirlo per parlarvene. A proposito, mi scatta una riflessione sui titoli in arrivo e sulle trame: va ancora per la maggiore il Diavolo in tutte e sue forme o le anime vendute al…., oppure sono molti i libri che parlano di persone morte che però rivivono grazie all’amore, perché (almeno nei libri e nei film), quest’ultimo è sempre più forte e vince su tutto! Ma voi quale tema scegliete in genere per le vostre letture? Mi sono fatta la stessa domanda e nell’ordine metterei: libri storici, biografie, thriller, romantici, comici e altro.
Nel frattempo, questa settimana mi dedico agli studenti che, da poco, sono tornati a scuola dopo le vacanze natalizie e devono ributtarsi nello studio (con quale entusiasmo… preferisco non sottolinearlo!).
Ho un libro dal titolo: “Come non farsi bocciare a scuola” di Matteo Rampin e Farida Monduzzi pubblicato da Salani.
Un vero manuale con consigli per tutti: studenti, genitori e insegnanti. Un libro pieno di indicazioni, trucchi e suggerimenti su come scegliere una scuola, come comportarsi in aula, come gestire le relazioni con gli insegnanti, e poi come studiare, affrontare interrogazioni e verifiche, risollevarsi dalle cadute, superare l’ansia da interrogazione e soprattutto come non farsi bocciare. L’organo più trascurato oggi è il cervello, speriamo che la scuola, che è sempre un punto di riferimento fondamentale nella crescita di un giovane, possa rivalutarlo!
Buon studio e buona lettura
Liliana Russo
In uno dei miei articoli del 2011 ho parlato del libro più grande del mondo: Il Codice Gigas, 75 chili di peso! Oggi voglio farvi conoscere quello più antico, o almeno, quello che per il momento si presume sia il più antico stampato.
Ritrovato nel 1907 nel nord della Cina, in lingua cinese, testo integro, riporta impressa la data 868 d.C.
Incredibile, vero? Pensate che le prime stamperie sono state inventate dal tedesco Johannes Gensfleisch soltanto a metà del 1400!
Si tratta di un testo sacro del Buddismo, stampato su seta con la tecnica della xilografia (caratteri in rilievo su matrice di legno), intitolato: “Sutra del Diamante”, La via del diamante, o Sutra delle perfezioni della saggezza. Faceva parte di una biblioteca murata all’interno delle grotte di Mogao, a Dunhuang Aurel Stein (città cinese che si trova lungo la famosa Via della Seta, divenuta celebre per le grotte), intorno all’anno mille d.C. Attualmente l’unica copia è posseduta dalla British Library.
Con data precedente a questo esistono solo frammenti di testi: una dharani (con questo termine nel buddismo si indicano dei brevi sutra contenenti formule magiche) pubblicata tra il 650 e il 670 e scoperta a Xian nel 1974 e frammenti di un “Sutra del Loto”, datato tra il 690 e il 699 d.C.
L’oriente… davvero un luogo pieno di sorprese. Saggezza e cultura, due caratteristiche che lo hanno sempre contraddistinto.
La biblioteca più antica mai scoperta fino ad oggi, non conteneva libri ma tavolette d’argilla incise. A Ninive, attuale Iraq, ne sono state rinvenute 22.000 nel palazzo del re Assurbanipal.
Ma la biblioteca più famosa è quella di Alessandrina d’Egitto con ben 700.00 volumi, purtroppo però andata distrutta in un incendio.
E il primo giornale?
Il primo fra tutti sembra essere il giornale inglese: “The London Gazette” pubblicato a partire dal 1666.
In Italia, invece, fu “Il Caffè” fondato nel 1764 da Pietro Verri.
Sergio Marchi






