Argomento che mi sta cuore, in quanto mamma, è quello riguardante il fenomeno del bullismo, quindi tengo molto a segnalarvi che la scorsa settimana è stata presentata la quarta edizione del progetto promosso da Pasta del Capitano e che vede coinvolte 12.000 classi della scuola dell’infanzia e della primaria italiana, oltre a circa 300.000 famiglie.
“Siamo Tutti Capitano” (questo il nome del progetto didattico), persegue il fine di sviluppare strumenti e competenze per un intervento preventivo del fenomeno del bullismo all’interno del “gruppo classe”.
Non a caso il progetto ha il patrocinio del Comune di Milano, a conferma del valore didattico con cui coinvolge bambini, educatori e famiglie nel percorso di educazione alla leadership positiva e alle corrette relazioni sociali.
Come ha precisato Francesco Cappelli, Assessore all’Educazione e all’Istruzione del Comune di Milano, la prevenzione dei fenomeni di bullismo, è molto importante fin dalla tenera età.
Non a caso questo progetto è stato il primo, in Italia, a coinvolgere anche la scuola dell’infanzia.
Rispetto allo scorso anno, nell’edizione 2014-2015 di “Siamo Tutti Capitano” è stato introdotto il concetto di “superpotere relazionale”, attraverso le Life Skills proposte dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come quelle abilità relazionali positive capaci di generare comportamenti di adattamento e socialità.
Questo percorso/progetto ha l’obiettivo di aiutare i bambini a comprendere quanto sia importante superare gli antagonismi, non essere né vittime né prepotenti, imparando a diventare tutti leader positivi, al servizio del gruppo e nel rispetto delle attitudini di ognuno.
I kit didattici, sono scaricabili dal sito www.siamotutticapitano.it e si differenziano nelle attività proposte a seconda del grado di scuola cui si rivolgono e comprendono sia una guida docenti che spiega il metodo educativo e propone le attività da svolgere in classe, sia una guida famiglie dedicata ai genitori, per proseguire la scoperta dei “superpoteri relazionali” anche a casa.
Al termine del percorso didattico, le classi potranno scegliere se partecipare o meno all’iniziativa libera che mette in palio, per l’invio di un lavoro realizzato nell’ambito del progetto e in linea con le finalità proposte dal materiale educativo, materiali didattici per la scuola.
Antonella Pfeiffer






