Per una cena natalizia… calore e simpatia!

Immagine di Rossella Calvi

Carissime amiche lettrici di Donne Magazine… si avvicina il Natale e ho pensato a un micro progetto da realizzare velocemente prima di andare a cena da amici.

Sto sfogliando con grande piacere l’Enciclopedia del Natale e la mitica enciclopedia “I Quindici” che adoravo quando ero bambina per entrare ancora di più in questa magica atmosfera.

Mi sono chiesta, infatti, quale fosse l’origine dello scambio di doni e auguri di Buon Natale: le radici sono antichissime in quanto si risale all’antica Roma.

Ma veniamo a tempi relativamente recenti: a metà ‘800 (a seguito degli sviluppi della stampa) si cominciano a decorare i biglietti per gli auguri natalizi. Con più precisione vi posso raccontare che fu proprio un litografo inglese ad avere l’idea di stampare sulle cartoline postali una cornicetta di agrifoglio con la scritta Merry Christmas.

Da quel momento si produssero bigliettini dove sono presenti presepi, villaggi innevati, abeti, candele accese, angioletti…

Si passò così dalle cartoline Vittoriane alle raffigurazioni Liberty, realizzate da illustratori e artisti famosi.

Attualmente la produzione di biglietti è prettamente industriale ma ci sono ancora gli amanti e gli estimatori del “fatto a mano” che ricercano pezzi unici da donare alle persone più care.

Per quanto riguarda la confezione del dono ripropongo la filosofia giapponese di come si dovrebbe presentare un dono: secondo la tradizione giapponese è più importante la confezione rispetto al contenuto.

Ma torniamo al nostro invito a cena da amici: istintivamente penso di portare un fiore per lei, un libro per il bimbo/a e una bella bottiglia di buon vino per lui.

Materiale utilizzato:

• Foglio feltro rosso

• Ornamento feltro da appendere alla bottiglia

• Nastri di rafia naturale

• Nastrini raso rosso

• Adesivi (soggetti natalizi)

• Porta oggetti feltro verde

• Cuori rossi di feltro

• Rettangolino carta rossa piegata in due per chiudi-pacco

• Forbici (con punta arrotondata)

• Righello

• Colla a caldo (da utilizzare solo in presenza di un adulto)

• Tappeto da taglio

• Taglierino (da utilizzare solo in presenza di un adulto)

Immagine di Rossella Calvi

Esecuzione:

• Tagliare il feltro rosso 30×30

• Avvolgere la bottiglia di vino e chiuderla con due nastrini di rafia: uno in prossimità del collo della bottiglia e l’altro verso la base.

• “Appendere” al collo una decorazione di panno o feltro

• Decorare il sacchetto color avana con adesivi (Babbo Natale con i doni)

• Inserire la bottiglia

• Chiudere il sacchetto: da una parte con un nastrino rosso, dall’altra con un cartoncino rosso piegato in due, dove si possono inserire altri adesivi e dove verrà scritto il messaggio augurale

• Sul retro del sacchetto apporre il vostro logo, la vostra sigla, la data e un timbrino (si acquistano già pronti per l’uso) con scritto “fatto a mano”

• Prendere il cestino verde in feltro e applicare con la colla a caldo i cuori rossi nella posizione che preferite

• Inserire il sacchetto con la bottiglia all’interno del cestino di feltro e… il gioco è fatto! L’effetto è delizioso!

Qualora siate voi a imbottigliare il vino suggerisco una personalizzazione: ritagliare dalla carta da pacco color avana una simpatica etichetta che riporta il nome del vino e l’annata con l’aggiunta di qualche disegno fatto dai vostri figli!

In ultimo, propongo alcuni pensieri sul vino che si possono scrivere o sul biglietto o sul sacchetto (a voi la scelta):

“Il vino aggiunge un sorriso all’amicizia ed una scintilla all’amore” (Edmondo De Amicis)

“Siedo scomposto su un mucchio di fieno. Scrivo Haiku. E bevo vino” (Jack Kerouac)

“Il vino non si beve soltanto, si annusa, si osserva, si sorseggia e… se ne parla” (Anonimo)

Buon Lavoro e ciao a tutti!

Rossella Calvi – Greetings Card & Co. 

 

 

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