“Qualcosa”, l’ultimo libro di Chiara Gamberale, pubblicato da Longanesi e da qualche giorno disponibile in tutte le librerie e anche online, mi è piaciuto moltissimo.
È un libro diverso da tutti gli altri della Gamberale, è un libro che non ti aspetti di leggere, che arriva così, all’improvviso e al momento giusto; ti incuriosisce già dalla dedica (“A Emanuele, grazie di niente”) e pensi: “Come, grazie di niente?”, ché lo capisci piano piano che quel niente è tutto, quando pensi che “Qualcosa” sia una favola bellissima e dovrebbero leggerlo adulti e ragazzi. Anzi, dovrebbero farlo leggere già a scuola, già alle medie.
La protagonista è la Principessa Qualcosa di Troppo… “Perché, appunto, in lei c’era qualcosa. Qualcosa di complicato da spiegare. Qualcosa di evidente. Qualcosa di troppo”.
“Pensava, pensava troppo” e “Capiva tutto, capiva troppo”.
E aveva “Un buco troppo buco al posto di un cuore troppo cuore”.
Così faceva troppe cose, troppo, solo per cercare di riempire quel buco e di non sentire più quel dolore troppo dolore. E non si fermava mai, faceva e riempiva.
Per fortuna, poi, incontra il Cavalier Niente che, piano piano, le insegna ad accettare il suo buco troppo buco nel suo cuore troppo cuore e a trasformarlo in un passaggio segreto.
Ne consiglio a tutti la lettura perché “Qualcosa” è qualcosa da non scordare mai.
Antonella Pfeiffer





