Apro gli occhi alle sette del mattino grazie alla sveglia del telefonino che cerco di spegnere prima ancora che suoni, giusto per non svegliare troppo in anticipo il mio caro Consortuccio e la Piccina di casa che, alla faccia di tata Lucia, dorme beatamente insieme a noi nel lettone.
Mi alzo alle velocità della luce e, 99 volte su 100, rischio di travolgere Billo, il malefico gatto di casa (buono con tutti tranne con me). I miei vestiti sono adagiati sul divano (!) dalla sera prima, quindi mi vesto in fretta e furia, spingo a pedate il gatto verso la cucina e gli do da mangiare. Mentre il micio si strafoga (manco non mangiasse da una settimana) io inizio ad aprire tutte le persiane delle finestre escludendo, per ovvi motivi, le stanze da letto. Poi, arriva il momento in cui mi occupo della mia persona… (non è che siccome sono madre devo essere un ravatto, eh!). Terminata la ristrutturazione, mi dirigo verso la stanza dei bambini dove ho già preparato – dalla sera prima – ogni capo di abbigliamento per tutti e tre… (sono già di fretta, ci mancherebbe che mi mettessi a cercare dentro gli armadi come una pazza invasata!!!). Procedo con la trasformazione: da “mamma assonnata” divento una “mamma sveglia” (“sveglia” nel senso di oggetto squillante e fastidioso) e tiro giù dal letto il Grande e la Mezzana. La Piccina la sveglio sempre alla fine, mentre gli altri due mangiano, e non è una cosa semplice perché, ultimamente, devo anche cantare. E, di prima mattina, non è il massimo. Per lo meno, con la mia voce.
Lavati, vestiti e “colazionati”, si da il via al rito della “vestizione invernale” per uscire… Arriverà la primavera prima o poi, eh? Mi infagotto prima io (piumino, cappello, sciarpa e guanti) e poi bimbi, tutti in fila:
Settenne al rapporto: piumino, cappello, sciarpa, guanti.
Cinquenne al rapporto: piumino, cappello, sciarpa, guanti.
Duenne al rapporto: piumino, cappello, sciarpa, guanti.
Ecco, finito. Buonanotte! Ah no? La giornata è appena iniziata?? AAAAAAArrrrgggggg!!!!!!!!







Già, la giornata è appena iniziata! Buongornooooo… 😉
Fortissima Eu! Come al solito, del resto!
ah ah ah!
Un po’ mi ci rivedo… anche se con un figlio meno 🙂
Da me la piccola (anche la mia alla faccia della tata arriva nottetempo nel lettone!) si alza all’alba insieme a me. In pratica fa le veci del tuo gatto. E’ l’unica a rimanere a casa, ma è la prima che vuole essere vestita e preparata per non uscire ;D!
Buongiorno!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Mi sa che ‘sto rituale è uguale in ogni casa…
Un abbraccio