Sono davanti al computer con accanto il racconto di un’autrice che ho trovato perfetta. Perché perfetta direte voi?
Perché un libro ti può regalare tante emozioni, il ventaglio è ampio. Un libro può farti riflettere, può insegnarti, può terrorizzarti, può farti ridere, passare inosservato oppure emozionarti. A volte non conta nemmeno che la scrittura sia perfetta (ma non è questo il caso!!!), ma deve riuscire a trasmettermi qualcosa.
Di libri ne leggo parecchi, tante storie sono ripetitive, sembrano già lette e anche questo, probabilmente non ha una storia di quelle mai scritte, però mi è piaciuto e ammetto, anche con un certo imbarazzo che alla fine mi è scesa qualche lacrima…..(lo dico perché l’autrice non si metta a ridere, anzi…. mi devi un caffè come premio di consolazione!!!!).
La protagonista della mia recensione settimanale è Antonella Pfeiffer con “Un cassetto del cuore”.
Metto subito in chiaro (ma siamo tra persone intelligenti e non credo ci sia bisogno di puntualizzare) che quello che scrivo su questo libro, esula dal fatto che Antonella è anche l’ideatrice del blog e poi di www.donne-magazine.it per cui scrivo ogni settimana.
Antonella nella prefazione inizia dicendo : “Può capitare, di arrivare a 40 anni senza neppure accorgersene e di scoprire di avere nascosto, in un cassetto segreto in fondo al cuore, una parte importante di sé, una parte “Irrisolta” che chiede di poter uscire e di essere affrontata….”.
Ecco questa è la prima cosa che ha fatto Antonella, far riflettere un sacco di persone (magari anche voi che mi state leggendo) che nel nostro cuore, molti hanno delle parti irrisolte, dei ricordi, dei segreti, delle persone speciali, dei momenti che hanno segnato a tal punto la nostra vita, che sai che niente e nessuno le potrà mai cancellare. La storia racconta di due bambini che crescono insieme, condividono tutto, lo fanno da adolescenti e anche da adulti, pur seguendo percorsi diversi, sanno che ci saranno sempre l’uno per l’altra.
Questo libro è una conversazione tra due persone adulte, che ricordano, raccontano, si arrabbiano…. ma si amano. Non hanno mai smesso.
Ci sono tanti modi di amare. L’amore nasce, cresce, si trasforma, si allontana e poi ritorna, rimane in un cassetto… ma non muore mai, magari lo fanno le persone, se ne vanno per sempre, ma rimangono in un cassetto del nostro cuore e della nostra mente.
Quando una persona che ami, muore e ti lascia, sei triste, hai la sensazione che ti abbia abbandonato, pensi che non avrebbe dovuto, che avevi ancora tanto da dire, tanto da fare, che avevi ancora bisogno di lei…… ma quando ti calmi, ti fermi e ti ascolti, sai che ci sarà sempre, in quel cassetto del tuo cuore, che chiuderai dopo aver capito, che quella persona che per te significava tanto, resterà li, per sempre.
Leggetelo, nel mio cuore questo libro è rimasto.
L’autrice sarà ospite di TUTTOLIBRI domenica 31 Marzo alle 11.30 su Radio Number One.
Liliana Russo – Donna al volante – Radio Number One





