I tempi sono cambiati, molte delle tradizioni che le nostre nonne (ed anche mamme) seguivano, oramai per le donne della nostra generazione sono andate perse… ma chissà perché quando si parla di matrimonio e di tradizioni che la Sposa deve osservare non sappiamo dire di no! Sarà superstizione o cultura (in fondo apparteniamo ad un paese che da’ alle tradizioni molta importanza) quando ci si sposa tutto deve seguire le regole!
E allora parliamo proprio di queste “regole” non scritte, ma appunto tramandateci dalle nostre nonne, legate al giorno del matrimonio.
Nessuna Sposa rinuncerebbe mai ad indossare gli indumenti e gli accessori che fanno parte della famosissima lista: una cosa vecchia, una cosa nuova, una cosa prestata, una regalata ed una blu, ma pochissime sanno qual è il significato di questi accessori! Allora:
– una cosa vecchia ovviamente rappresenta il passato; la Sposa deve affrontare la sua vita futura portando però con sé il proprio bagaglio di esperienze passate, senza dimenticare l’importanza di questo bagaglio
– una cosa nuova simboleggia la vita che sta per cominciare, e tutte le novità e le sfide che questa porta con sé
– la cosa prestata dovrà appartenere ad una persona cara ed il significato è che le persone care, anche nel cambiamento di vita, resteranno sempre presenti e vicine
– una cosa regalata simboleggia l’affetto delle persone care che accompagnano la Sposa in questo momento per lei così importante
– la cosa blu infine simboleggia la purezza e la sincerità della Sposa e generalmente è il colore che viene legato alla giarrettiera (anche un semplice fiocchetto blu applicato ad una giarrettiera bianca)
A tal proposito, la giarrettiera è uno degli accessori che vengono erroneamente legati alle tradizioni del matrimonio moderno, mentre in realtà la sua tradizione risale addirittura al 1300.
Il lancio della giarrettiera è la versione “maschile” del lancio del bouquet; mentre la Sposa lancia il bouquet alle donne nubili e chi viene colpita sarà per tradizione la prossima a sposarsi, lo Sposo lancia la giarrettiera della sua Sposa agli uomini celibi, ed allo stesso modo, colui che sarà colpito sarà il prossimo a convolare a nozze.
L’usanza probabilmente trae origine dalla credenza (in voga appunto nel 1300 circa) che riuscire ad avere un pezzo dell’abito di una Sposa portasse fortuna, per cui gli invitati cercavano in tutti modi di ottenerne una parte. Ed è proprio per questo che quasi certamente è nata questa usanza, per evitare che alla sposa venissero strappati pezzi del vestito! Da qui nasce appunto l’abitudine di lanciare alcuni accessori, fra i quali inizialmente anche i guanti, poi i fiori ed appunto la giarrettiera. Questa veniva indossata, ed ancora oggi la tradizione vorrebbe che lo fosse, appena sopra il ginocchio, per facilitare lo Sposo che deve sfilarla alla sua compagna.
Un’altra tradizione molto importante è legata al colore che la Sposa sceglie per il suo abito; il bianco si pensava portasse fortuna e rimane ancora oggi nell’immaginario collettivo simbolo di purezza, metre l’avorio si pensava preannunciasse una vita matrimoniale turbolenta…. forse è per questo che dopo tanti anni di avorio si sta tornando a vestire un bianco candido!
Un altro importantissimo accenno va riservato ai fiori. Oggi le Spose spaziano fra tutti i tipi di fiori in commercio per la scelta dei loro allestimenti, ma un tempo la scelta dei fiori era subordinata al loro significato. E’ per questo ad esempio che i fiori d’arancio erano molto usati, simboleggiano castità ed erano ritenuti “porta fortuna”, mentre l’ortensia, oggi molto amata dalle Spose, si riteneva non adatta, in quanto rappresenta l’intenzione di sfuggire ed indica freddezza.
E la rosa? sempre perfetta in ogni occasione, per il matrimonio meglio bianca ad indicare purezza ed innocenza od anche nelle sfumature del rosa dove acquisisce significati di grazia, gratitudine, gioia, affetto.
Ed in ultimo non dimentichiamoci del tradizionale lancio del riso! Il lancio del riso è un rito propiziatorio di fertilità e prosperità. il riso è il seme, il lanciarlo è la semina!
Carissime future Spose, come vedete sono molte le credenze che le generazioni prima di noi hanno coltivato legate al giorno del sì, uno dei giorni più importanti nella vita di una donna. Se rispettare o meno le tradizioni sta a voi: questo farà si che queste stesse credenze continuino a tramandarsi o meno! Una credenza tutta nuova?? Scrivere sotto le scarpe della Sposa porta fortuna!!!
Ornella d’Angelo
Foto di Ray Clever









