Chisceglie di andare a Londra per la prima volta, in realtà non ha proprio idea didove stia andando esattamente. Si pensa di metter piede in una città come tantealtre, ma non è così. Perchè qui come ti sposti, anche solo di una fermata diBus, ti ritrovi in “mondi” diversi per cultura, suoni, colori, profumi e stilidi vita… C’è tanto… e di tutto!!
Ero munita di mappe, itinerari e guide.Avevo bene in mente cosa fare e cosa vedere…, ma una volta lì, ho scopertoche di tante cose, ignoravo l’esistenza. Non basta un weekend per vederla!Certo, ci si accontenta! Ma a dirla tutta, non basta nemmeno una settimana.
Le“porte” di Londra sono 4. In qualsiasi aeroporto arriviate, saranno sufficientipochi minuti di treno, per catapultarvi nel cuore pulsante della città. Viconsiglio un soggiorno che vi permetta di visitare anche quello che di Londranon si vede… quegli angoli che per trovarli, probabilmente vi faranno girare avuoto, nonostante cartina alla mano, ma ne vale la pena.
Londra al primo incontro èfatta di bus rossi, black cab (taxi), cabine telefoniche e insegne della metro,simboli celebri della città.
Poi ci sono le attrazioni più famose comeBuckingham Palace, il Big Ben, la London Eye (ruota panoramica), Westminster,Piccadilly Circus… dove è eretta la statua di Eros(cupido). Alcune voci sostengono che rimanendo nei paraggi per qualche minuto,si può incontrare qualcuno che si conosce da tempo.
Ma facciamo un giro tra i quartieri. Ovveroin quei luoghi incantevoli e a volte pittoreschi, dove potrete passeggiare trai colori delle case, gli odori e i sapori del cibo, le meraviglie degli shops,i tè e le golose torte delle Tea Houses. In alcuni quartieri sembra che gliabitanti abbiano disdegnato la frenesia metropolitana, a favore di ritmi piùsani e più lenti, come a Notting Hill, che è il mio quartiere preferito… Tantoverde, tanta tranquillità, tanti colori pastello, garbatamente alla moda e perniente eccessivo. Reso famoso dal celebre e omonimo film e dal mercato delsabato che si tiene nell’interminabile Portobello Road.

Poic’è Chelsea che è il quartiere più elegante di Londra. Ai tempi abitato daOscar Wilde, oggi, da dive del calibro di Madonna e Kate Moss. La primaimpressione che si ha in questo posto è che sia lussuoso e tendenzialmente”dandy-chic” come lo definiscono gli stessi inglesi. Stradine strettee piccoli giardini in fiore, dove non passano inosservati i graziosi villinicolorati e dove vedrete eleganti signori a spasso con i propri amici a 4 zampee mamme fashion che spingono i passeggini fino a King’s Road, una viaadorabile, piena di negozi che meritano una visitina. Promossa a pieni voti.
A Camden Town invece sembra che esistano soltanto glieccessi. Dal look punk degli abitanti, alle insegne dei negozi gigantesche,dalla musica hardcore dei locali all’enorme mercato fisso, in cui c’è un’altaprobabilità di perdersi e un’alta concentrazione di etnie. Qui c’è tutto… e dipiù! Volete mangiare indiano… un cerchietto paris chic… la lettiera per ilvostro gatto…un paio di ballerine… uno scrub con pesciolini?…tutto questoe moltro altro… c’è!! Un consiglio spassionato: evitare questo quartiere disera!
Sohoè il quartiere noto come centro culturale. Affollatissimo di giorno e di notte. Qui non ci sono particolariattrazioni, ma tutto gira attorno alla vita notturna con locali, pub, clubs,ristoranti e teatri. E’ anche la cosiddetta “Red Light District” la zona a lucirosse dove primeggiano i sexy shops e le sexy houses, sebbene sia tutto pocoevidente e molto controllato. Qui ha sede anche Carnaby Street, un’area fashiondella moda anni ’60, ancora oggi molto rinomata.
AChinatown si va per fare un salto nella Cina di questa Londra multisfaccettata.
Un susseguirsi di ristoranti,pasticcerie, librerie e shops, tra mini luci, pagode e draghi.
A Covent Garden, è sempre festa! Gli artisti di strada sono iprotagonisti di questo quartiere. Potreste facilmente venire coinvolti nelleesibizioni di giocolieri, suonatori, mimi, pirati, eroi romani e cabarettisti.Questo è il luogo di ritrovo dei londinesi. Pieno di ristoranti e bancarelle.Qui si perde il senso del tempo. Alle quattro del pomeriggio ci si siede aitavoli, e si mangia come se fosse ora di pranzo o di cena.
Dovrete pur fare delle pause tra un quartiere e l’altro, no?
Sarò anche contro corrente, ma la cucina inglese a mio avvisoè ottima! Preferite gli English pub ai ristoranti, perchè il cibo è di granlunga più genuino. Evitate i ristoranti italiani e le grandi catene americane ecibatevi di english food. Le specialità sono a base di carne, patate e pescecome il famoso piatto fish & chips. Salsicce, roast beef, pollo, arrosto einsalata serviti in abbondanti porzioni e con salsine più o menodolci…squisite! Per un buon dolce, recatevi in uno dei tanti Cupcake Shop,dove potrete gustare muffins e torte di ogni genere accompagnate da icedcoffee, frappè e tè. Il tè che come tutti sanno a Londra, è un rito ed è undelle cose da mettere in cima alla “to do list” londinese. Nelle Tea Houses oTea Rooms, comodamente seduti, potete gustarvi un buon tè aromatizzato, in unapiacevole atmosfera e in più potete far scorta per prolungare il rito anche acasa. Come dicono gli inglesi “Everythings stops for tea…”(tr: tutto si ferma per un tè).
Unadeliziosa sala da tè è a Soho, al terzo piano di Kingly Court (un graziosissimocentro commerciale). Qui centinaia di aromi di tè, vengono serviti contorte, pasticcini e il classico pane,burro e marmellata.
Sulla Strand Street al 1706, invecec’è il negozio del celebre tè inglese Twinings. Tra scaffali pieni di tè infoglie e in bustine, potete acquistare varietà che in Italia non si trovano,perchè destinate al solo mercato inglese. Un paradiso per gli amanti del tè,con tanto di sala da tè e museo.
Ogni via di Londra è perfetta per fareshopping. Ma come tutti sanno c’è anche il famosissimo grande magazzinoHarrod’s. Elegante edificio in Art Nouveau a piani, lussuosamente decorato, chevende di tutto ed è meta ininterrotta di turisti, grazie ai prezzi moltoaccessibili.
Un altro “big store” è il raffinato Fortnum & Mason. Quinon mancano le specialità gastronomiche inglesi e i prodotti di nicchia. Moltoprestigioso e perfetto per acquistare marmellate, biscotti, tè, zucchero,brioches, caramelle, vini, miele, cioccolato…ma anche formaggi, frutta everdura. Unico aspetto negativo, i prezzi eccessivi.
Per una gita fuori porta, vi consiglio Greenwich, unagraziosa cittadina a mezz’ora di crociera sul Tamigi. Una visita dapianificare, per vedere il mercato coperto, pieno di cianfrusaglie shabby chice prelibatezze, per visitare il Royal Naval College, museo e scuola, che èstato il set di alcune delle riprese del colossal “Pirati dei caraibi”e per il“Meridiano di Greenwich”, la famosa ora Zero.
Testo e immagini di Caterina Corrao
Bellissima Londra! Io ci sono stata quest'estate e guardando le tue foto ho rivissuto le mie giornate trascorse in questa città stupenda! Ho assolutamente bisogno di ritornarci…
Grazia
Grazie per questo post!
Io manco da questa città, che amo più di qualsiasi altra al mondo, da ben 4 anni e, grazie a te, sono riuscita a farci una "capatina" con il cuore.